Maledetto Covid-19: Beppe non ce l’ha fatta, l’Irpinia piange l’amico di tutti

Un turbinio ha emizioni e sentimenti ha scosso non soltanto i parenti ma soprattutto i colleghi e i tantissimi amici di Beppe Manfra, poliziotto della Stradale strappato alla vita da questo maledetto virus.

Giuseppe Walter Manfra aveva 41 anni e godeva di ottima salute prima di essere aggredito dal Covid-19 che a Candida, nel suo paese di 1100 abitanti, aveva contagiato diverse persone.

Nell’elenco quotidianamente diffuso dall’Asl – quello dei positivi al tampone al quale molti cittadini si erano sottoposti – figurava pure il nominativo di Giuseppe Walter Manfra in quel triste giorno di fine ottobre.

Sembrava cosa da nulla, Beppe stava bene e i sintomi non sembravano così importanti. Meglio fare un contorllo in ospedale, però.

All’ospedale Moscati il poliziotto amico di tutti era entrato il 28 ottobre: ne esce oggi senza vita, in una bara, per raggiungere la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, a Candida, dove sarà celebrato il rito funebre, domani lunedì alle ore 15,00.

Pochi potranno partecipare al funerale, in ossequio alle disposizioni in materia di prevenzione per il contagio.

La mamma Ines e le sorelle Carmen e Sonia stanno ricevendo attestazioni di vicinanza e cordiglio da tantissime persone, in queste ore, da quando si è diffusa la notizia alla quale nessuno voleva credere nè immaginare che fosse, purtroppo, vera.

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Giuseppe Manfra era conosciutissimo anche fuori dai confini provinciali, aveva amici dappertutto.

Persona solare, disponibile, svolgeva il suo lavoro con professionalità e ricopriva anche la carica di consigliere comunale al Comune di Candida, sempre pronto a risolvere i problemi dei suoi concittadini.

Più che un amico, un fratello per tanti suoi compaesani, un figlio per molti anziani che si rivolgevano a Beppe per qualsiasi esigenza.

Particolarmente legato allo sfortunato poliziotto, il sindaco Fausto Picone non riesce a darsi pace per questo nuovo lutto, dopo avere pianto la scomparsa del suo genitore, pure a causa del Covid-19. «Piango un fratello più che un amico perchè Giuseppe tale era per tutti noi, un ragazzo stimato e apprezzato da tutti in paese. Non è un caso che si occupasse proprio del sociale mettendosi a disposizione della gente che ora lo piange con sgomento».

Disorientamento e disperazione anche tra i tantissimi colleghi coi quali Giuseppe Manfra aveva lavorato da quando era entrato in Polizia.

Attestazioni di stima, ricordi, messaggi di cordoglio continuano ad essere pubblicati sulla sua pagina Facebook attraverso cui Beppe aveva tenuto informato amici, parenti e conoscenti durante la sua degenza in ospedale, fino al 24 novembre scorso quando si era scusato con tutti, riservando un particolare pensiero ai suoi compaesani:

Mi scuso con tutti gli amici di fb e non solo, ma non riesco più a rispondere a tutti i vostri messaggi di affetto e vicinanza… grazie Candida per la vostra vicinanza… Chiedo venia… Beppe Manfra.

Significativo il messaggio che ha voluto diffondere Renata Cipriano sulla pagina di Beppe: un severo monito verso quanti continuano a sottovalutare il virus del quale ci si accorge solo quando tocca direttamente se stessi.

Parole su cui riflettere e per le quali non c’è bisogno di commenti.

Lui è Giuseppe Manfra, di Candida (Avellino). Un poliziotto, un ragazzo di 41 anni che aveva tutta la vita davanti da vivere.

Giuseppe era un ragazzo sano. Giuseppe aveva una passione, il canto.

Giuseppe aveva contratto il Covid. Giuseppe è morto: non festeggerà ne Natale ne Capodanno, non solo quest’anno ma mai più!

A voi che non credete, a voi che continuate a dire che è solo un’influenza, che continuate a infrangere le regole come se a chissà chi voleste fare dispetto se non a voi stessi e agli altri.

A voi che il problema è solo se poter o non poter fare il cenone, sappiate che ci sono persone che hanno perso la vita e magari avrebbero rinunciato a tutte le feste del mondo per poter continuare a vivere.

Sappiate che ci sono persone che piangono i loro morti senza nemmeno poterli vedere un’ultima volta.

Riposa in pace Giuseppe❤

E veglia “Su di noi” ❤?

Ecco il video di Giuseppe Manfra

Buon viaggio, Beppe: che la terra ti sia lieve

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