Decesso per mesotelioma pleurico dell’operaio Giovanni Venezia: tutti a processo. Dovranno affrontare l’istruttoria dibattimentale per omicidio colposo gli imputati Vincenzo Izzo, Pasquale De Luca, Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, già processati nel filone principale (attualmente in appello) relativo alle morti causate dallo stabilemento di Rione Ferrovia e denominato l’ex Isochimica.
Oggi sono stati rinviati nuovamente a giudizio con le accuse di concorso di omicidio colposo per la morte dell’operaio Giovanni Venezia, deceduto il 3 maggio 2019 per una malattia causata dall’esposizione alle fibre di amianto durante il periodo di attività lavorativa espletata dal 1985 al 1988, quale operaio scoibentatore presso l’Isochimica di Avellino”. Costituiti parte civile i familiari dell’operaio deceduto, rappresentati e difesi dagli avvocati Palmira Nigro, Dario Cierzo e Felicia Bruno. Il processo per i quattro inzierà il 27 novembre davanti al giudice monocratico del tribunale di Avellino, Pierpaolo Calabrese. La decisione del gup Giulio Argenio è arrivata dopo che ha rigettato le richieste
