Una folla commossa si è stretta davanti alla caserma dei Vigili Urbani per dare l’ultimo saluto a Mimmo Sullo, vicecomandante scomparso prematuramente.
Lacrime, dolore, dispiacere e tanta amarezza hanno accompagnato un momento segnato soprattutto dal silenzio. Un silenzio profondo, quasi irreale, rotto soltanto dal suono delle sirene, accese a tutto spiano per rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo in quanti lo hanno conosciuto.
Non soltanto un vicecomandante, dunque, ma soprattutto Mimmo, l’uomo, la persona perbene, il collega e l’amico. È questo il ricordo che oggi rimane nel cuore di chi ha voluto esserci, stringendosi attorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Davanti alla caserma, quelle sirene hanno raccontato più di tante parole. Hanno salutato il rappresentante delle istituzioni, ma soprattutto hanno reso omaggio alla persona che Mimmo Sullo era: un uomo stimato e rispettato, la cui scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare.
Il dolore è forte, le lacrime non si possono trattenere. Ma nel momento dell’addio resta anche la certezza che il ricordo di Mimmo continuerà a vivere nei gesti, nelle parole e nei tanti momenti condivisi con chi gli ha voluto bene.
Perché quello di oggi non vuole essere un addio.
È soltanto un arrivederci, Mimmo.






