Calcio, tra storia e passione: l’Eclanese vuole tornare quella di una volta

Un gruppo di amici, spinti dall’amore per il calcio e per il proprio paese, ha deciso di rimettersi in gioco: l’Eclanese è tornata, in memoria di Giosuè Moscaritolo ed Ettore Sirignano, due colonne del calcio eclanese e regionale, che hanno lasciato un’eredità di passione, valori e appartenenza nel territorio di Mirabella Eclano.

Si riparte dalla Terza Categoria, con una squadra composta esclusivamente da giovani della zona, che vogliono condividere un sogno, un progetto, un’identità.

Nonostante la nascita di una nuova società e l’assegnazione di una nuova matricola, è stato scelto di conservare il 1932, perché l’Eclanese è storia, decisa a scrivere una nuova pagina di quel meraviglioso libro iniziato oltre 90 anni fa.

Non sarà solo calcio. Saranno promosse iniziative sociali i cui proventi saranno destinati ad associazioni benefiche locali, per restituire qualcosa alla comunità eclanese. Con una strategia social curata e mirata, sarà data visibilità alle attività locali che sosterranno il progetto, per essere un tutt’uno con la comunità.

La vera vittoria sarà riportare la gente allo stadio, riaccendere l’entusiasmo, ritrovare il calore della tifoseria sugli spalti, con l’obiettivo di tornare a essere un punto di riferimento, come l’Eclanese lo è stata dal 1932.

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