Avellino e dintorni, gli ultimi numeri del gioco

Il settore del gioco è in costante crescita e i numeri del 2024 confermano il trend degli anni passati. In 12 mesi gli italiani hanno investito oltre 150 miliardi di euro, il 60% circa tramite l’online e il restante tramite la rete fisica. L’incremento negli ultimi anni è stato notevole se si pensa che nel 2021 gli italiani hanno “investito” circa 111 miliardi di euro nell’azzardo, e come vedremo anche ad Avellino e provincia il dato è in linea con la tendenza nazionale. Va detto che questi numeri si riferiscono al volume di gioco complessivo generato, ma per valutare la spesa effettiva è necessario sottrarre a questo dato le vincite dei giocatori. Il dato che ne viene fuori è di 23 miliardi, finiti per oltre la metà nelle casse dello Stato.

Perché il gioco è in crescita

Come si spiega questa passione degli italiani per il gioco d’azzardo? Esistono una serie di fattori che possono essere considerati positivi, a cominciare dal fatto che i numeri citati finora sono relativi agli operatori del gioco legale, in grado, attraverso un’offerta sempre più competitiva negli ultimi anni, di arginare il gioco illegale. In particolare, per quel che concerne il ramo dell’online, la crescita costante dell’iGaming si può riassumere nella capacità continua del settore di reinventarsi giorno dopo giorno. Tra nuovi giochi, offerte nuove e quotidiane ottenibili tramite la ruota dei bonus giornaliera o altre promo, e l’implementazione della sicurezza di navigazione per gli utenti, che si sentono al riparo da possibili truffe e brutte sorprese. Cresce dunque la consapevolezza dei giocatori, sempre più alla ricerca di contesti dove il divertimento sia più tutelato e vantaggioso.

I numeri ad Avellino e dintorni

Possiamo restringere il campo d’analisi a quanto accade in Irpinia, dove il gioco online rappresenta un fenomeno rilevante anche sotto il profilo economico. Gli ultimi dati ufficiali e dettagliati disponibili risalgono al 2023 e fotografano una situazione chiara: nella provincia di Avellino sono stati investiti nel gioco online 766 milioni di euro, in crescita rispetto ai 697 milioni del 2022, con vincite che hanno toccato i 725 milioni di euro. La raccolta pro capite (fascia d’età 18-74 anni) si è attestata a 2.613,93 euro, un dato superiore alla media nazionale, che nello stesso anno si è aggirata intorno ai 2.000 euro, ma comunque inferiore rispetto ad alcune province italiane con una spesa più marcata.

Ci sono però delle eccezioni interessanti all’interno della stessa provincia. Se si prendono in considerazione solo i comuni con più di 10.000 residenti, emergono numeri ben più alti a Solofra e Mercogliano, dove la spesa pro capite ha toccato rispettivamente i 5.228 euro e i 4.165 euro. Cifre significative, che testimoniano una partecipazione più intensa al gioco in determinati contesti locali.

Il confronto con il trend italiano

Ma Avellino può davvero essere considerata una provincia dove si gioca molto? Il confronto con la media nazionale suggerisce un comportamento complessivamente contenuto da parte degli abitanti dell’Irpinia, soprattutto se rapportato ad altre realtà regionali del Sud Italia.

A guidare la classifica italiana del gioco online pro capite troviamo Isernia, il più piccolo capoluogo italiano, che nel 2024 ha registrato una crescita del 65% rispetto all’anno precedente, posizionandosi al primo posto. Seguono Siracusa, Messina, Palermo, Salerno, Napoli e Caserta. A completare la top 10: Reggio Calabria, Taranto e Teramo.

Tutte queste province hanno superato i 3.000 euro di spesa pro capite, sempre considerando la fascia 18-74 anni, evidenziando una crescita significativa nel corso del 2024.

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