Progetto Civico per l’Italia, 10 proposte per il programma del centrosinistra: casa, sicurezza, scuola e lavoro

Dagli alloggi popolari agli affitti calmierati, dagli asili nido gratuiti alla detassazione dei redditi dei giovani neolaureati assunti al Sud. Il movimento punta a intercettare gli elettori del centrosinistra delusi dai partiti tradizionali. Impegno in Campania al fianco del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Dieci proposte concrete, accompagnate da una copertura economica, per contribuire alla costruzione del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche. È il risultato degli Stati Generali di Progetto Civico per l’Italia, la nuova formazione politica che punta a coinvolgere gli elettori che si riconoscono nei valori del centrosinistra, si dichiarano alternativi alla destra, ma non trovano più rappresentanza negli attuali partiti e, per questo, hanno progressivamente smesso di votare.

Dichiarazione audio di Luigi Famiglietti

Tra i temi affrontati figurano casa, sicurezza, scuola, lavoro e soprattutto Mezzogiorno, con l’obiettivo di elaborare proposte capaci di rispondere alle esigenze concrete dei cittadini e di contribuire al rinnovamento della proposta politica del centrosinistra.

Sul fronte dell’emergenza abitativa, una delle misure presentate prevede di destinare il 50% del gettito della tassa di soggiorno all’acquisto di immobili sul mercato privato da trasformare in alloggi popolari. L’obiettivo dichiarato è garantire una casa a circa 30mila famiglie nell’arco di cinque anni.

Sempre sul tema abitativo, il movimento propone la creazione di “Abitare”, un’agenzia in capo a Cassa Depositi e Prestiti, incaricata di recuperare sul mercato privato circa 200mila alloggi da destinare alla locazione a canoni calmierati.

Attenzione anche alla sicurezza, con una proposta che riguarda il contrasto allo stalking: introdurre il DASPO per gli stalker, prevedendo l’allontanamento dal Comune in cui è stato commesso il reato entro 48 ore.

Importante il capitolo dedicato alla scuola. Tra gli obiettivi indicati figurano la gratuità degli asili nido per tutti, la valorizzazione della professione docente attraverso un incremento degli stipendi, lo sport gratuito per i bambini delle scuole primarie e l’apertura degli istituti scolastici per almeno undici mesi all’anno, con attività integrative e supplementari rispetto alla normale didattica.

Particolare rilievo assume la proposta dedicata al Mezzogiorno. Il laboratorio per la crescita del Sud, coordinato dal rappresentante del movimento intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha elaborato una misura per la detassazione fino al 60% dei redditi da lavoro dei giovani neolaureati neoassunti nelle regioni meridionali.

La proposta, sviluppata insieme alla SVIMEZ, punta a contrastare la fuga dei cervelli e a incentivare i giovani qualificati a restare nel Mezzogiorno. Un fenomeno che continua a impoverire il territorio, tra trasferimenti verso il Nord Italia e partenze per altri Paesi europei ed extraeuropei.

«Abbiamo questo problema dell’emigrazione verso il Nord Italia e verso altre parti d’Europa e del mondo dei nostri ragazzi che si laureano al Sud o si laureano già nelle università del Centro-Nord», è stato sottolineato nel corso dell’intervento radiofonico dal coordinatore provinciale Luigi Famiglitti. Da qui la necessità di introdurre strumenti fiscali capaci di rendere più attrattivo il lavoro nelle regioni meridionali.

Il percorso di Progetto Civico per l’Italia non si fermerà agli Stati Generali. I venti laboratori tematici proseguiranno infatti la propria attività nei prossimi mesi, con l’invito rivolto ai cittadini a iscriversi al movimento attraverso il sito ufficiale e a partecipare ai gruppi di lavoro. L’intenzione è raccogliere ulteriori contributi e trasformarli in proposte da portare al tavolo del centrosinistra per la definizione del programma elettorale.

Sul piano territoriale, l’impegno in Campania viene portato avanti da Famiglietti impegnato in prima persona per la crescita del Mezzogiorno, anche insieme al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. «Sto dando una mano in questo nuovo movimento; lo sto facendo insieme al sindaco di Napoli e stiamo facendo un buon lavoro in Campania- ha detto ancora il coordinatore provinciale di Avellino – Per ora il mio ruolo è quello di dare una mano sul programma nell’ambito del laboratorio Mezzogiorno. Con gli Stati Generali questa nuova formazione politica ha rilanciato una azione che punta a coinvolgere tante persone che sono deluse e che vorranno dare un contributo al programma del centrosinistra per le prossime politiche”.

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