Tre condanne e due patteggiamenti per il gruppo dedito allo spaccio di cocaina e hashish tra Avellino e l’hinterland avellinese. Questa la decisione del Gup del Tribunale di Napoli al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di cinque dei sei imputati coinvolti in un’operazione coordinata dalla Dda di Napoli ed eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino, che avevano notificato la misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli Linda Comella su richiesta della Dda di Napoli (pm Anna Frasca) per fatti avvenuti tra Avellino, Chiusano San Domenico e Forino tra il marzo e l’ottobre del 2021. Nei loro confronti la custodia in carcere era stata sostituita con misure meno afflittive dai giudici della Decima Sezione del Tribunale del Riesame al termine delle udienze per discutere le istanze di annullamento della misura cautelare.
Le condanne inflitte dal Gup del Tribunale di Napoli riguardano Giovanni Genovese, classe 77, difeso dal penalista Gaetano Aufiero, condannato a 9 anni e 8 mesi, che avrebbe secondo gli inquirenti guidato il gruppo che spacciava tra Forino,Chiusano San Domenico e Avellino tra marzo e ottobre del 2021, Maurizio De Filippis, classe 68, difeso dal penalista Alberico Villani, condannato a quattro anni e cinque mesi, ritenuto partecipe al gruppo e all’associazione dedita allo spaccio, Longo Michele, classe 77, difeso dall’avvocato Loredana De Risi, condannato a quattro anni e nove mesi e dieci giorni. Tutti e tre rispondevano del reato più grave di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio (art.74 per cui la competenza è in capo alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli). Le condanne non si discostano di molto dalle richieste avanzate dal pm antimafia che ha condotto il processo con rito abbreviato, il sostituto procuratore della Dda Giulio Vanacore. Hanno patteggiato invece due dei tre imputati accusati di episodi di spaccio e rifornimento di cocaina al gruppo (La Placa Gaetano, classe 67, palermitano, difeso dai penalisti Ennio Napolillo e Valeria Ilardo, ha optato per il rito ordinario) si tratta Umberto Meoli, classe 68, difeso dalla penalista Loredana De Risi, che ha pattaggiato una condanna a tre anni e quattro mesi e Dello Russo Michele, classe 86, difeso dal penalista Alberico Galluccio, con riconoscimento della continuazione esterna aggiungendo sei mesi agli otto anni già riportati per un altro fatto di droga
L’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e della Dda di Napoli era nata da uno stralcio di un’attività di usura e spaccio nella zona montorese. Da qui sarebbe emerso il ruolo di Genovese e l’operatività nello spaccio nella zona del forinese e del capoluogo da parte del gruppo per cui l’ Antimafia ha chiesto ed ottenuto le misure cautelari. Intercettazioni e sequestri, quelli operati dai militari dell’ Arma, che avevano portato a bloccare almeno tre cessioni di cocaina tra i venti e i cinquanta grammi. Si attende ora il deposito delle motivazioni della sentenza.aerre
