Summonte, il teatro torna protagonista. 25 appuntamenti per il palcoscenico del Partenio

Summonte si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, con il teatro al centro della vita culturale e sociale del territorio. Dal 30 ottobre al 23 maggio 2027 , il borgo alle pendici del Partenio ospiterà la seconda edizione della rassegna teatrale “Summonte, il palcoscenico del Partenio”.

Un progetto che riunisce in un unico cartellone diversi momenti dedicati alla scena teatrale, alla condivisione e alla crescita culturale della comunità.

Venticinque appuntamenti per una stagione all’insegna del teatro, della cultura e della valorizzazione del territorio. È stata presentata al Circolo della Stampa di Avellino la seconda edizione realizzata in collaborazione con la Diocesi di Avellino.

A illustrare il programma e gli obiettivi dell’iniziativa è stato il sindaco di Summonte, Ivo Capone, che  al Circolo della stampa di Avellino, ha presentato la nuova edizione di un progetto culturale che punta a consolidare il ruolo del teatro come occasione di incontro, partecipazione e crescita per la comunità.

Un calendario articolato che accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla scena teatrale, con l’obiettivo di avvicinare nuovi spettatori e offrire ulteriori opportunità di fruizione culturale nel territorio del Partenio.

La collaborazione con la Diocesi di Avellino rappresenta un elemento significativo dell’iniziativa, nel segno del dialogo tra istituzioni e realtà del territorio per promuovere occasioni di condivisione attraverso il linguaggio dello spettacolo.

Con la seconda edizione di “Summonte, il palcoscenico del Partenio”, l’amministrazione comunale rinnova dunque l’impegno nella promozione culturale, puntando su una proposta capace di valorizzare il teatro e di rafforzare il legame tra comunità, tradizioni e partecipazione. Gli appuntamenti pensati e calendarizzati per accompagnare Summonte e il comprensorio fino alla primavera del 2027, facendo della cultura uno strumento di aggregazione e di valorizzazione dell’identità locale.

Immerso nel verde dei boschi il Borgo si ripropone come location naturale ed attrattiva in grado di superare limiti e difficoltà.

“ Summonte  si candida a essere il palcoscenico del Partenio dopo la fortunata rassegna dello scorso anno, quest’anno raddoppiamo. – ha detto il primo cittadino Capone. Oltre all’associazione Atlas ci accompagnerà anche l’associazione Piccola Città Teatro con un’ulteriore rassegna. Sono più di 25 appuntamenti in calendario, e quindi per noi è un motivo di orgoglio perché evidentemente abbiamo visto giusto nel trasformare un centro congressi, che veniva aperto una o due volte all’anno, in Auditorium e già dall’anno scorso abbiamo registrato numerose presenze e quest’anno contiamo di raddoppiarle. Naturalmente proporre un’offerta culturale, ma anche sociale, perché comunque il teatro rappresenta  un luogo di aggregazione sociale,  ed è un elemento fondante per dare linfa ai nostri borghi e quindi  realizzare un filone di contrasto allo spopolamento delle aree interne .”

Tra i Borghi più belli d’Italia, con il castello, la maestosa Torre Angioina, Summonte rinnova il suo impegno culturale e realizza un itinerario attrattivo per le centinaia di visitatori previste.

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