A Palazzo Caracciolo si avviano i lavori delle commissioni permanenti. Sul tavolo rendiconto 2025 e sponsorizzazione all’Us Avellino.
Si sono insediate le Commissioni Consiliari Permanenti della Provincia di Avellino. La riunione, alla presenza del presidente Fausto Picone, ha segnato l’avvio operativo degli organismi chiamati a seguire i principali dossier tecnici e amministrativi dell’ente. Nel corso della seduta sono state definite anche le presidenze e le vicepresidenze, con l’indicazione di Mauro Piccolo alla guida della prima commissione e di Umberto Iovino alla presidenza della seconda.
Per Palazzo Caracciolo si tratta di un passaggio istituzionale rilevante, perché consente alla nuova fase amministrativa di entrare subito nel merito dei provvedimenti più urgenti. Il primo banco di prova sarà il rendiconto di gestione 2025, documento contabile che l’amministrazione punta a portare all’approvazione tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio.
Le nuove presidenze
La I Commissione, competente per le questioni dell’Area Tecnica, sarà presieduta da Mauro Piccolo. La vicepresidenza è stata affidata a Franco Di Cecilia. Ne fanno parte anche Giuseppe Graziano, Marino Sarno, Luigi D’Angelis ed Enrico Montanaro.
La II Commissione, chiamata a occuparsi delle questioni dell’Area Amministrativa, sarà invece guidata da Umberto Iovino. La vicepresidenza va a Katia Renzulli. Completano la composizione Rossella Favorito, Domenico Landi, Marcantonio Spera e Carmela Gonnella.
Le designazioni, nella lettura del presidente Picone, rappresentano anche un segnale di attenzione verso le diverse aree dell’Irpinia. Piccolo e Iovino sono infatti espressione rispettivamente della Valle Ufita e del Vallo di Lauro, territori che entrano così in ruoli centrali nella nuova organizzazione consiliare.
Il rendiconto e il nodo Us Avellino
Nel corso dell’insediamento sono stati subito affrontati alcuni temi all’ordine del giorno. Tra questi, il rendiconto di gestione dell’anno 2025 e la sponsorizzazione all’Us Avellino, argomento che nelle ultime settimane ha alimentato il confronto politico e amministrativo all’interno dell’ente.
Il presidente Fausto Picone ha parlato di un confronto proficuo e destinato a proseguire nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato è imprimere un’accelerazione ai lavori, in modo da arrivare rapidamente all’approvazione del documento contabile. La volontà è evitare rallentamenti nella programmazione e mettere le commissioni nelle condizioni di accompagnare l’attività amministrativa fin dalle prime sedute.
La linea di Picone
Nel suo intervento, Picone ha rivolto gli auguri ai neopresidenti Mauro Piccolo e Umberto Iovino, ai vicepresidenti Franco Di Cecilia e Katia Renzulli e a tutti i consiglieri provinciali. Il presidente ha sottolineato la necessità di lavorare con continuità, valorizzando il ruolo delle commissioni come sedi di confronto preliminare sui provvedimenti più delicati.
L’insediamento arriva in una fase in cui la Provincia di Avellino è chiamata a definire priorità amministrative, equilibrio contabile e scelte strategiche per il territorio. Le commissioni permanenti saranno dunque il luogo in cui misurare la capacità della nuova governance provinciale di tenere insieme rappresentanza territoriale, tempi amministrativi e decisioni operative.
La sfida dei prossimi giorni
Il calendario resta stretto. Il rendiconto 2025 dovrà essere discusso e portato all’approvazione in tempi rapidi, mentre il dossier sulla sponsorizzazione all’Us Avellino continuerà a richiedere approfondimenti politici, tecnici e contabili. Su entrambi i fronti, il lavoro delle commissioni sarà decisivo per preparare gli atti da sottoporre agli organi dell’ente.
Con l’insediamento di oggi, la Provincia di Avellino apre dunque una fase più operativa. Dopo la definizione degli assetti interni, il confronto si sposta sui contenuti: bilancio, programmazione, servizi e scelte per l’Irpinia. È su questi terreni che la nuova amministrazione provinciale sarà chiamata a misurare la propria tenuta.

