Tensione nel centrosinistra campano all’indomani dell’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea regionale. A sollevare il caso è Clemente Mastella, sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro, che denuncia la mancata comunicazione ai propri consiglieri della scelta di Massimiliano Manfredi, parlando apertamente di un episodio che mette in discussione i rapporti tra alleati.
Secondo Mastella, nessuno dei cinque rappresentanti del suo partito in Consiglio regionale sarebbe stato informato preventivamente della decisione. A renderli edotti della situazione, racconta, è stato lo stesso leader di NdC, pur trovandosi all’estero. Un metodo che Mastella definisce politicamente scorretto e che rischia di produrre effetti negativi sull’equilibrio della coalizione.
Il sindaco di Benevento sottolinea una distanza crescente tra i livelli locali e regionali del Partito democratico, lamentando un atteggiamento che, a suo dire, pretende sostegno incondizionato senza reale confronto. Una dinamica che non rispecchia, afferma, il suo percorso politico.
Nel mirino finisce soprattutto il Pd campano, indicato come attraversato da divisioni interne evidenti anche nel voto che ha portato all’elezione del presidente dell’Assemblea. Mastella osserva come una parte della maggioranza non abbia seguito le indicazioni ufficiali, segnale di una crisi interna che finisce per ripercuotersi sull’intera coalizione.
Un quadro che, conclude, rischia di allontanare l’elettorato moderato e di restringere progressivamente il perimetro del cosiddetto campo largo, con conseguenze politiche destinate a pesare già nella prima fase della legislatura.

