AVELLINO CALCIO – La salvezza è ormai dietro l’angolo a quattro giornate dal termine, l’obiettivo è stato quasi raggiunto. Quindi bisogna iniziare a programmare il futuro a pensare all’avvenire dando continuità. La riconferma di Giovanni Bucaro è praticamente cosa fatta, una scelta giusta se si vuole costruire qualcosa: anche perché in questi anni si è sempre cercato programmazione e continuità. L’allenatore siciliano è ambito da alcuni club di serie B, tra cui Juve Stabia e Cittadella. Nei prossimi giorni verrà messo il cosiddetto nero su bianco. Una scelta giusta e ponderata, l’Avellino con in squadra un manipolo di esordienti tra cui anche alcuni over come D’Angelo a quattro giornate dal termine si trova al settimo posto in classifica con 39 punti alle spalle di corazzate come Sorrento, Benevento, Taranto e Ternana e di due squadre che a gennaio hanno rinforzato ulteriormente dei buoni organici come Carpi e Pro Vercelli. Il bilancio non può che essere positivo e spulciando la graduatoria, tecnici esperti nelle prime posizioni non ce ne sono. A Terni c’è Toscano, a Taranto Dionigi, a Carpi Notaristefano, a Benevento Imbriani. Nemmeno Ruotolo e Braghin hanno tanta conoscenza di questo campionato. Perciò il bicchiere va visto mezzo pieno, l’allenatore ha il merito di aver dato un gioco ad una squadra che non era stata costruita per lui, di aver valorizzato tanti giovani: Malaccari, Massimo, Zappacosta, Izzo, Zigoni giusto per citarne alcuni. Un tecnico che con un po’ più di fortuna poteva anche avere ottenuto qualche punto in più se alcuni elementi come Millesi, Herrera e Manuel Ricci non si fossero infortunati in momenti cruciali. Il prossimo anno con pochi innesti e con una preparazione fatta da lui si può solo migliorare, si troverà dei giovani più esperti che avranno un anno di professionismo sulle spalle. E poi i buoni rapporti con i club di massima serie potrebbero permettere all’Avellino di ricevere qualche giovane di belle speranze da affiancare ad alcuni marpioni già sul taccuino del Dt. De Vito. Questo Avellino per i programmi stagionali merita solamente di essere applaudito con 850mila euro si è riusciti a costruire un gruppo dalle buone doti tecniche e dal grande carattere. Vincendo anche scommesse come Arcuri, un giocatore arrivato all’ombra del Partenio tra lo scetticismo di tanti, perché reduce da un brutto infortunio che l’ha costretto allo stop per molto tempo, ma che ha dimostrato di avere qualità da categoria superiore. La speranza adesso è di vedere chi ha assisto alla sfida con il Benevento sugli spalti anche in queste ultime giornate, così da dare il la ad un nuovo coinvolgimento del pubblico in maniera totale per il prossimo anno.
