Avellino calcio, il Comune batte ancora cassa: dieci giorni per pagare o niente stadio

Dieci giorni per mettersi in regola oppure l’Avellino verrà sfrattato dal Partenio-Lombardi, tra l’altro già con capienza ridotta e con due settori su quattro chiusi al pubblico per la mancata istallazione delle sedute individuali in Terminio e Montevergine Laterale.

L’aut aut arriva dal Comune di Avellino, precisamente dal dott. Michele Arvonio, comandante della Polizia Municipale e dirigente di Palazzo di Città.

In seguito alle verifiche effettuate dal Settore Patrimonio è emerso che il club biancoverde è ancora debitore nei confronti del Comune di 104.722,31 euro relativi ai canoni di locazione dell’impianto di gioco non ancora versati.

La cifra è data dalla somma dei canoni di maggio e giugno 2019 della stagione 2018-2019 (19.040, 42 euro) più quelli dell’attuale campionato (85.681,89 euro).

E’ un’altra cifra che si aggiunge al lunghissimo elenco degli oneri finanziari da affrontare per chi dovrà gestire l’Avellino Calcio e alla somma (molto parziale) delle scadenze da onorare nei prossimi mesi.

In questo caso, però, non ci sarà possibilità di dilazionare ulteriormente il pagamento.

L’U.S. Avellino avrà tempo dieci giorni per mettersi in regola, altrimenti subirà lo sfratto dal Partenio-Lombardi.

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