L’ USB trasporti ha accolto con favore l’ approvazione del Bilancio in positivo di Air Campania 2025 e le dichiarazioni rese dall’Amministratore Antony Acconcia nel merito e in vista delle prossime iniziative.
L’annuncio aziendale ufficiale con l assunzione di autisti attraverso lo scorrimento della graduatoria di operatori di servizio è un risultato importante- così il segretario regionale dell’ Usb Marco Sansone- Noi sentiamo un poco nostra, anche , questa conquista che doveva essere scontata ma non lo era visto che Air Campania ha iniziato a parlare di affidamento ai privati di alcune linee per carenza di personale, nonostante la graduatoria di operatori di esercizio figlia di un pubblico concorso già definita. Attraverso scioperi, momenti di resistenza abbiamo avuto la soddisfazione di vedere fermare un processo che non avevamo condiviso dal primo momento. E poi la spinta enorme che abbiamo attivato per far riprendere lo scorrimento della graduatoria, non soltanto di autisti e creare le condizioni affinché vengano messi in servizio come vincitori. Un riconoscimento che spetta ad ognuno di loro, ma è anche l’ occasione per un miglioramento del servizio per i cittadini e per dare spazio ai lavoratori anziani di servizio che hanno potuto usufruire poco dei permessi, delle ferie per lo stato emergenziale dei turni di lavoro, con ricadute non solo sui diritti dei lavoratori ma sulla stessa sicurezza di tutte le maestranze. Un autista che lavora per sopperire alle carenze organizzative è un’autista stanco e invece c’è bisogno di chi sia operativo, pronto e in perfetta forma al cento per cento, Detto questo noi ci auguriamo che questo scorrimento della graduatoria avvenga nel più breve tempo possibile e che avvenga in maniera corposa di unità e in vista della scadenza di dicembre ci possa essere una proroga per recuperare personale che ha vinto un concorso pubblico e per il quale sono stati già spesi soldi pubblici.”
“Aggiungo, inoltre, che il bilancio 2025 si chiude in modo positivo soprattutto grazie ai lavoratori che hanno prodotto servizio spesso in condizioni non perfette ed alla presenza di accordi sindacali, non sottoscritti dalla sola USB, che non hanno realmente incentivato il personale front line, ma che, invece, hanno portato a premi di risultato aumentando, così, gli stipendi solo di una parte della dirigenza aziendale – ha concluso USB trasporti”

