I Premiati all’Altavilla Film Fest. A Massimiliano Gallo migliore regia e attore protagonista

“L’Altavilla Film Fest si è concluso con un grande successo, regalando all’Irpinia giornate di cinema, cultura, spettacolo e partecipazione. Ma questo è soltanto l’inizio. L’obiettivo è trasformare il festival in un appuntamento internazionale capace di portare ad Altavilla Irpina autori, registi, produttori, attori e professionisti del cinema e pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero, come già è capitato quest’anno”, ha dichiarato il Direttore Artistico Modestino Di Nenna.

“E’ un progetto ambizioso e impegnativo, prosegue, che vuole valorizzare il territorio attraverso la settima arte, creando nuove opportunità di promozione culturale, sviluppo economico e turismo, soprattutto turismo. Io sono già a lavoro per organizzare la seconda edizione dell’Altavilla Film Fest. Quindi ci saranno il prossimo anno tantissime novità, perché un festival non è soltanto una manifestazione cinematografica, è un ponte tra culture, un’occasione di incontro e uno strumento concreto per far crescere un territorio. Altavilla Film Fest  può diventare una destinazione del turismo cinematografico. Il futuro si gira qui.”

Una serata ricca di emozioni  che ha visto la premiazione dei vincitori del premio denominato Il Trionfo Cristiano di San Pellegrino, ai quali è  stata consegnata la statuetta in mattoncini ideata e realizzata da Pasquale Ruggiero ed è unica nel suo genere. A fare gli onori di casa il sindaco di Altavilla Mario Vanni, insieme al preside Pietro Caterini. Ha condotto la Kermesse il direttore artistico Di Nenna. Nel corso della manifestazione sono intervenuti il cantante LC, l’attore comico Antonio Fiorillo, premiato durante l’evento, il regista televisivo Francesco De Gregorio, insignito di un riconoscimento alla carriera.

Tra i vincitori, “Il fotografo” di Marco Sommella, premiato come miglior cortometraggio e con il Premio San Pellegrino. Per i documentari si è distinto “Una vetrina che guarda il mare” di Massimiliano Gallo, vincitore anche del premio per la migliore regia. Il riconoscimento per la migliore opera cinematografica straniera è andato a “La terra calda”, mentre il premio per il miglior videoclip è stato assegnato ad “Accanto a te” di Giuseppe Di Monte.

Il Premio San Pellegrino per il miglior documentario è stato conferito a Punti in comune, di Laura Pronesti e Chantal Attonizzi, mentre quello per il miglior videoclip è stato assegnato a Lo sceriffo è tornato, di Roberto e Paola Maccaroni.

Il Premio San Pellegrino per la pace è stato conferito a “Nadiia” di Antonella Montanino. Premiati anche Giovanna Stolfi, migliore attrice protagonista per “Fortunata”, e Andrea Papalotti, miglior attore protagonista per “Blanche”.

Il Premio ACI è andato a “Sempre e per sempre” di Federico Di Cicilia.

Applausi anche per il videomessaggio di Massimiliano Gallo, impegnato sul set di una serie televisiva a Salerno, e per i momenti di intrattenimento che hanno animato la serata. Presenti gli allievi dell’Irpinia Film Academy, a testimonianza dell’attenzione del festival verso la formazione e i giovani talenti.

Un debutto che guarda al futuro: con oltre mille opere provenienti da tutto il mondo, l’Altavilla Film Fest chiude la sua prima edizione con un bilancio positivo, puntando a diventare un appuntamento di riferimento per il cinema, la cultura e la valorizzazione del territorio irpino.

Presente alla serata anche Gianluca Savino, grafico ufficiale dell’Altavilla Film Fest, che ha curato l’identità visiva della manifestazione, contribuendo alla comunicazione e alla promozione della prima edizione del festival.

La gestione tecnica dell’evento, per quanto riguarda l’audio e il video, è stata curata dal fonico Piero Corrado.

La lettura delle motivazioni dei premi è stata affidata a Biancamaria De Mattia e Roberta Porcaro, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei riconoscimenti assegnati, illustrando il valore artistico delle opere e dei protagonisti premiati.

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