Dopo la proclamazione, Nello Pizza dovrà affrontare sicurezza dell’autostazione, salvataggio di Acs, parcheggi e nuovo Partenio-Lombardi.
L’agenda di Nello Pizza è già piena prima ancora dell’insediamento ufficiale. Venerdì 19 giugno è attesa la proclamazione degli eletti, poi arriveranno la convocazione del nuovo Consiglio comunale e la firma dei decreti di nomina dei nove assessori già indicati dal sindaco. Ma sul tavolo del primo inquilino di Palazzo di Città ci sono dossier che non potranno attendere: sicurezza all’autostazione, futuro della municipalizzata Acs, gestione dei parcheggi a pagamento e nuovo stadio Partenio-Lombardi.
Il primo fronte è quello di via Fariello, diventata negli ultimi mesi uno dei luoghi più sensibili della città. L’area esterna all’Autostazione Air è insieme snodo del trasporto pubblico, spazio commerciale e punto di ritrovo serale per tanti ragazzi. Ma proprio questa commistione ha prodotto tensioni, episodi di degrado e allarme sicurezza, fino alla tragedia sfiorata dell’investimento di una minorenne da parte di un motociclista che, secondo le ricostruzioni, stava impennando tra i giovani presenti.
La sicurezza dell’autostazione
Il manager di Air Campania, Anthony Acconcia, ha chiesto un incontro rapido con il sindaco per sbloccare gli ultimi passaggi amministrativi necessari alla messa in sicurezza dell’area. L’obiettivo è chiaro: consentire l’accesso solo ai mezzi del trasporto pubblico, impedendo il transito di auto e moto private davanti all’infrastruttura.
I controlli straordinari della Questura hanno dato un primo segnale, ma per l’azienda di trasporto non bastano. Servono interventi strutturali, varchi, regole di accesso più nette e una gestione dello spazio che restituisca ordine a una zona diventata centrale non solo per la mobilità, ma anche per la vita serale della città. Per Pizza sarà uno dei primi banchi di prova: mostrare rapidità senza limitarsi alla risposta emergenziale.
Il nodo Acs
L’altra urgenza riguarda Acs, la società in house del Comune messa in liquidazione durante la gestione commissariale guidata da Giuliana Perrotta. La procedura era stata avviata per la mancata approvazione degli ultimi bilanci e per l’assenza della ricapitalizzazione necessaria. Ora il nuovo sindaco dovrà scegliere come risanare la società, salvaguardare i livelli occupazionali e capire quale ruolo assegnarle nella futura macchina comunale.
La scadenza inizialmente fissata al 30 giugno dovrebbe slittare a settembre dopo l’intervento della Prefettura, ma il rinvio non cancella il problema. Lo spostamento dei termini concede solo tempo politico e amministrativo. Pizza, che ha trattenuto per sé la delega alle partecipate, dovrà decidere se fare di Acs il braccio operativo del Comune per nuovi servizi oppure se procedere a una riorganizzazione più profonda.
In questa partita il sindaco sarà affiancato dall’assessore al Contenzioso, Elvira Matarazzo, e dalla delegata al Bilancio, Rosalia Iandiorio. La questione non è solo tecnica. Dietro i numeri ci sono lavoratori, servizi e credibilità dell’ente.
Parcheggi, contratto sotto esame
Al futuro di Acs si lega anche il capitolo dei parcheggi a pagamento. Il Comune ha avviato la procedura di risoluzione del contratto con la società privata Telereading di Catania, dopo alcune contestazioni emerse dagli uffici comunali sull’applicazione dell’appalto. La società ha respinto ogni ombra sul proprio operato e ha chiesto un confronto con il nuovo sindaco.
Pizza ha già fatto capire di voler approfondire il dossier prima di assumere una decisione definitiva. È una prudenza comprensibile, perché la gestione della sosta incide sulle entrate, sulla mobilità urbana e sul rapporto quotidiano tra amministrazione e cittadini. Ma anche qui i tempi non saranno lunghi: la città si aspetta chiarezza, e la nuova giunta dovrà decidere se confermare la linea della risoluzione o riaprire un percorso negoziale.
Lo stadio come promessa politica
C’è poi il dossier più simbolico, quello del nuovo Partenio-Lombardi. Non è solo una questione edilizia o sportiva. Ad Avellino lo stadio tocca identità, tifo, ambizioni della squadra e immagine della città. Pizza ha tenuto per sé la delega alla valorizzazione delle grandi strutture sportive, segnale che intende seguire direttamente la partita.
Il sindaco ha rinnovato il proprio abbonamento in curva Sud e ha promesso un confronto rapido con il presidente dell’Us Avellino, Angelo Antonio D’Agostino. L’obiettivo dichiarato è dare alla città e ai tifosi un impianto all’altezza della storia biancoverde e delle ambizioni sportive del club. Nel perimetro della stessa delega rientrano anche piscina e palazzetto, altre strutture che attendono risposte.
Una partenza senza rodaggio
Il nuovo corso amministrativo nasce dunque senza una vera fase di rodaggio. Pizza dovrà mettere ordine in dossier ereditati, emergenze di sicurezza e partite economiche delicate. La proclamazione aprirà formalmente la consiliatura, ma la città chiede già decisioni.
Il primo segnale arriverà dall’autostazione: se il Comune riuscirà a chiudere rapidamente l’iter per mettere in sicurezza via Fariello, la nuova amministrazione potrà presentarsi con un atto concreto. Subito dopo verranno le scelte su Acs, parcheggi e stadio. È lì che si misurerà la capacità del sindaco di trasformare la vittoria elettorale in governo quotidiano della città.

