Natale ad Avellino, il sindaco annuncia: «Luci in tutta la città ed eventi diffusi. No alla gara dei concertoni»

 

Finanziamento regionale da 500mila euro più Iva per il cartellone natalizio. Le iniziative partiranno dai primi giorni di dicembre e andranno avanti fino a metà gennaio. «Avellino avrà una sua originalità artistica»

Avellino si prepara a vivere un Natale all’insegna delle luminarie, degli eventi diffusi e di un programma pensato per riportare la città al centro del circuito dei grandi appuntamenti della Regione Campania. È quanto annuncia il sindaco, che anticipa le linee guida del cartellone natalizio, sostenuto da un finanziamento regionale di 500mila euro più Iva.

«Avellino avrà un Natale importante, abbiamo detto un Natale luminoso. La Regione ha approvato una nostra richiesta per un Natale significativo, che avrà tutta la città illuminata, anche in maniera particolare», spiega il primo cittadino. L’obiettivo è realizzare un programma ricco e articolato, capace di coinvolgere diverse aree urbane e rispondere alle esigenze di un pubblico ampio.

Il cartellone, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà contribuire a rafforzare l’attrattività della città anche sul finire dell’anno. «Ci saranno eventi diffusi, un cartellone bello, ricco, che rende Avellino centrale e che rimette anche a fine anno la nostra città nel circuito dei grandi eventi della Regione Campania», sottolinea il sindaco.

Niente corsa al concertone di Capodanno

Tra le questioni più attese c’è quella del tradizionale appuntamento musicale di fine anno. Il sindaco, tuttavia, prende le distanze dalla competizione tra città per organizzare il concertone più importante.

«Io sono allergico a questa gara ai concertoni, l’ho detto in tutti i modi nell’estate e lo ripeto anche per il Natale. Non è quello il modello da seguire», afferma. Questo non esclude la possibilità di un appuntamento musicale di particolare rilievo, ma l’amministrazione non intende costruire l’intero programma intorno alla notte di San Silvestro.

«Ci saranno tanti eventi di qualità, diffusi, per rispondere a tante differenti esigenze. Tra queste è possibile che ci possa essere anche un evento musicale più di rilievo, ma non sarà un cartellone finalizzato al concertone di Capodanno», precisa il primo cittadino.

La priorità sarà quindi quella di valorizzare l’intera città attraverso le luci e un calendario di iniziative distribuite nel tempo. Il programma dovrebbe essere operativo dai primi giorni di dicembre fino a metà gennaio. Per la presentazione ufficiale, ha anticipato il sindaco, servirà ancora circa un mese di lavoro.

Il confronto con Salerno e la differenza dei finanziamenti

Inevitabile il paragone con Salerno, da anni punto di riferimento in Campania per le luminarie natalizie. Il sindaco riconosce la differenza delle risorse a disposizione: «Salerno ha un finanziamento per le luci di oltre 2 milioni e 800mila euro, solo per le luci. Noi abbiamo un finanziamento di 500mila euro più Iva per fare tutte le attività».

Una distanza economica significativa, che secondo il primo cittadino rappresenta un elemento da non sottovalutare nella costruzione del programma. «Purtroppo i soldi non sono un dato indifferente», ammette, rivendicando però la volontà di puntare sulla qualità e sull’identità del progetto.

«Sicuramente Avellino avrà una sua originalità artistica in grado di dare valore e unicità al Natale che gli avellinesi vivranno», assicura.

Le polemiche sui fondi regionali

Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per il confronto politico con le precedenti amministrazioni. Gli ex sindaci hanno lamentato finanziamenti regionali inferiori rispetto a quelli ottenuti dall’attuale amministrazione, arrivando a ipotizzare una possibile ritorsione politica nei loro confronti.

Il sindaco evita di entrare nella polemica e si limita a riferire quanto fatto dall’amministrazione attuale: «Noi abbiamo presentato un progetto, una richiesta e abbiamo avuto un finanziamento».

Sulle ragioni per cui le precedenti amministrazioni avrebbero ricevuto risorse inferiori, conclude: «Perché gli altri non lo avevano onestamente non lo so e non sta a me rispondere».

Il Natale 2026 di Avellino si prepara dunque a puntare su illuminazione, iniziative diffuse e originalità artistica, con l’ambizione di rafforzare il ruolo della città nell’offerta di eventi regionali. Restano da conoscere i dettagli del programma e gli eventuali appuntamenti musicali di maggiore richiamo, che saranno definiti nelle prossime settimane.

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