Entriamo nel vivo della campagna elettorale e il confronto politico ad Avellino si fa sempre più acceso. A intervenire è Annamaria Vecchione, candidata al Consiglio comunale nella lista W la Libertà, a sostegno di Gianluca Festa, che rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni dall’amministrazione uscente e critica duramente il progetto del cosiddetto campo largo.

La critica al campo largo
«Sono sempre più convinta che il campo largo sia alla deriva — afferma Vecchione — perché nel loro programma non vedo idee innovative né una progettualità chiara che possa davvero identificarsi come forza nuova per la città».
La candidata punta il dito contro quella che definisce «una politica vecchia e accentratrice», accusando gli avversari di aver vissuto per anni chiusi «nelle stanze di via Tagliamento», tra divisioni interne e contrapposizioni politiche, senza mai mettere davvero al centro la crescita di Avellino.
«La nostra città — sostiene — è stata troppo spesso frenata da logiche di partito e da lotte intestine. Noi invece vogliamo continuare a guardare avanti, con programmi concreti e operativi».
Nel mirino finiscono anche le critiche rivolte ai contenitori culturali e alle nuove strutture realizzate negli ultimi anni. «Oggi si parla di hub e pseudo cultura — aggiunge — ma molte delle opere che vengono contestate sono state volute e completate proprio grazie a Gianluca Festa. Sono luoghi che rappresentano opportunità e nuovi spazi per la città».
L’appello agli elettori
Per Vecchione, il rischio è che Avellino possa tornare «alle tenebre del passato». Da qui l’appello agli elettori: «Apriamoci a nuovi orizzonti e continuiamo a credere nella rinascita della città, affidandola a chi la ama davvero e a chi ha creduto nella sua crescita».
Infine, il messaggio politico e personale rivolto agli elettori in vista del voto: «Scegliete W la Libertà e date la vostra preferenza ad Annamaria Vecchione».





