Dal 15 ottobre al 18 ottobre Altavilla Irpina accoglierà la prima edizione dell’Altavilla Film Fest. Il Festival che unisce cinema, storia e identità. Un progetto piuttosto ambizioso ed impegnativo che proietta il comune del sindaco Mario Vanni a riassegnare all’Irpinia un ruolo di primo piano nel discorso della valorizzazione e della promozione del patrimonio paesaggistico, storico, culturale e sociale del territorio. Molto soddisfatto il primo cittadino che rilancia la scelta per le ricadute positive sull’economia della zona.
L’incremento della richiesta di turisti
” Sono molto contento che negli ultimi dieci anni ad Altavilla sia aumentata la richiesta di posti letto, indice dell’incremento della domanda dei visitatori. Oggi si contano almeno 60 posti letto in più e sono state avviate altre 4 attività turistico -alberghiere che significano tanto per il mio comune- spiega la fascia tricolore- Altavilla ha tanta storia e tanto da offrire con le sue chiese, i suoi conventi ed altro ancora. E poi la popolazione è molto cordiale ed ha un forte senso dell’ ospitalità. Allestire una manifestazione come questa richiede molta attenzione e impegno, ma anche questa volta tutto è organizzato con la massima cura e dedizione”.
La direzione artistica a Modestino Di Nenna
L’idea è del regista avellinese Modestino Di Nenna, a cui è affidata la direzione artistica della manifestazione. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, presso il Circolo della Stampa di Avellino, è stato illustrato il programma che proporrà la visione delle produzioni cinematografiche che verranno presentate per il concorso e a cui saranno assegnati i premi. In gara ci saranno lungometraggi, cortometraggi, documentari e video clip. Sarà una giuria qualificata che assegnerà i premi, mentre il pubblico parteciperà con il prestigioso Premio San Pellegrino.
Il Festival vuole rendere omaggio a Elvira Notari, la prima regista donna italiana, pioniera del cinema popolare e autentico, in grado di raccontare la vita reale con intensità e verità. “Altavilla Film Fest – Il trionfo di Cristiano di San Pellegrino” è una rassegna che celebra il cinema come strumento di racconto, memoria e partecipazione, capace di intrecciare arte, tradizione e spiritualità – ha spiegato Modestino Di Nenna”.

Un evento per contrastare l ‘isolamento e lo spopolamento delle aree interne
“ Sono convinto e consapevole di avere realizzato questa iniziativa che contribuirà a riaccendere i riflettori – ha ribadito il Sindaco Mario Vanni – su Altavilla e tutto il territorio. Anche attraverso questi eventi si contribuisce a superare il limite delle aree interne e si contrasta il fenomeno dello spopolamento. Abbiamo avviato questa esperienza con uno spirito di condivisione e di partecipazione, cercando di offrire una possibilità ai giovani che si cimentano nel mondo del cinema e lo abbiamo fatto su un palcoscenico culturale come quello di Altavilla che ha un collegamento diretto e datato con il cinema. Il titolo del festival trae il suo nome da un film del 1925 di Elvira Notari, Il Trionfo cristiano, un’ opera che fu realizzata su commissione di un gruppo di emigranti in America che vollero ricordare per sempre la loro terra. E’ una vetrina anche per diffondere e rilanciare la cultura enogastronomica irpina già conosciuta nel modo.
L’Irpinia si candida a Patria del Cinema
“Abbiamo lanciato questo festival a iscrizione gratuita – precisa il direttore artistico Di Nenna – per dare la possibilità a tutti di mostrare le proprie opere. Attraverso il festiva cercheremo di valorizzare le bellezze di Altavilla e ci sarà la partecipazione delle scuole, che saranno coinvolte in un tour divertente ma importante per conoscere il proprio territorio.
L’ Irpinia potrebbe essere Patria del cinema visto che ha dato i natali a personalità che fanno parte del panorama cinematografico mondiale come Ettore Scola, Sergio Leone, Joe Pesci di Aquilonia e Denny De Vito di Prata Principato Ultra. Una nomenclatura che candidata l’Irpinia a diventare la Patria del cinema – rilancia Modestino Di Nenna “.





