Care Alunne, cari Alunni,
il suono dell’ultima campanella porta sempre con sé grandi emozioni: la gioia per l’estate incipiente, la stanchezza dell’anno trascorso e l’attesa per i risultati finali.
Oggi, con la consegna delle pagelle, si chiude un capitolo importante e desidero dedicarvi un pensiero profondo, perché ognuno di voi ha vissuto questo percorso in modo unico.
I miei complimenti vanno a chi ha superato l’anno con successo. Questo traguardo è il frutto del vostro impegno, delle ore passate sui libri e della vostra determinazione. Ora è il momento di godere di questa meritata tranquillità. Ricordate, però, che questo traguardo è solo un trampolino di lancio per il vostro domani. Come diceva Nelson Mandela: l’istruzione è l’arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo”. Continuate, quindi, a coltivare sempre la vostra curiosità!
A chi ha incontrato ostacoli e quest’anno deve fermarsi va il mio abbraccio più grande e sincero. Un voto o un anno di difficoltà non definiscono chi siete, né il vostro valore fondamentale. A volte, cadere serve solo a capire come rialzarsi più forti e consapevoli. Non perdete mai la fiducia in voi stessi: noi crediamo in voi, siamo al vostro fianco per ripartire insieme, un passo alla volta. Il vostro valore non si misura mai in decimi.
Sono altrettanto vicino a chi sta per affrontare l’Esame di
Maturità. È normale sentire un po’ di paura, ma guardatevi indietro: avete tutte le carte in regola per superare questa prova. Ricordate le parole del grande giurista Piero Calamandrei sulla scuola come organo costituzionale: essa è il motore che trasforma i sudditi in cittadini liberi.
Affrontate i prossimi giorni con la testa alta, il cuore aperto e tutta la grinta che avete. Questo esame non è un muro insormontabile, ma la porta sul vostro futuro e sulla vostra libertà.
Accogliete il domani senza il timore e lasciatevi guidare dalle parole di Eugenio Montale, che ci ha insegnato a guardare al cammino della vita con fiduciosa apertura verso il futuro: “…sul punto di partire, si capisce / che un imprevisto è la sola speranza”. Abbiate il coraggio di accogliere le sorprese che la vita vi riserva e spiccate il volo!
Sono con tutti voi.
Attilio Lieto Dirigente scolastico

