Si alza il sipario sul Altavilla Film Fest dal 15 al 18 ottobre

4 giorni tra cinema, inclusione e comicità

Al Teatro Alfredo Sardone un ricco programma di proiezioni, incontri con artisti e registi, videoclip musicali e documentari. Tra gli ospiti il trio comico “I Ditelo Voi”, il cantante LC e numerosi protagonisti del mondo cinematografico. Domenica 18 ottobre la cerimonia di premiazione delle opere finaliste.

 Quattro date dedicate al cinema, alla cultura, alla comicità, all’inclusione e alla valorizzazione dei talenti. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il Teatro Alfredo Sardone di Altavilla Irpina ospiterà il Festival del Cinema San Pellegrino, un appuntamento che punta a valorizzare il linguaggio cinematografico come strumento di espressione, partecipazione sociale e promozione del territorio.

La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Altavilla Irpina, della Provincia di Avellino e di ASI Area Cultura, propone un programma articolato che coinvolge registi, attori, musicisti, autori, studenti e appassionati di cinema. Un’occasione per mettere a confronto esperienze artistiche differenti, dando spazio sia ai professionisti sia ai nuovi talenti.

Si parte giovedì 15 ottobre con «I Ditelo Voi»

L’apertura ufficiale del festival è prevista per giovedì 15 ottobre, alle ore 11, con il taglio del nastro da parte del sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, alla presenza delle autorità locali, degli ospiti e del trio comico «I Ditelo Voi», composto da Domenico Manfredi, Francesco De Fraia e Lello Ferrante. La Direzione artistica della 4 giorni è di Modestino Di Nenna, regista affermato avellinese.

Dopo i saluti istituzionali e la proiezione dei trailer di alcuni film del trio, tra cui Gomorroide, Tre uomini e un fantasma e Horror Comedy, è prevista la consegna del Premio San Pellegrino ai tre artisti, in riconoscimento del loro percorso nel mondo della comicità. Seguirà un’intervista dedicata alla loro esperienza professionale.

La giornata proseguirà alle 20.30 con la proiezione dei cortometraggi finalisti nella categoria Best Short Film. In gara cinque opere: Il fotografo di Marco Sommella, Fortunata di Massimiliano Oliva Bartolozzi, Pare brutto di Piero Calvarese, Nadiia di Antonella Montanino e Blanche di Andrea Papalotti.

Il pubblico sarà chiamato a votare i lavori in concorso per contribuire all’assegnazione del Premio San Pellegrino. Prima di ogni proiezione, gli allievi della Irpinia Film Academy presenteranno la sinossi dell’opera. Al termine delle visioni sono previste interviste ai registi e agli attori presenti in sala.

Ospite della serata sarà il cantante Luigi Corrado, in arte LC.

Venerdì 16 ottobre: il cinema come strumento di inclusione

La seconda giornata sarà dedicata a un tema di forte valore sociale: «La diversità è abilità – La Cinematerapia del Successo».

A partire dalle ore 10, il festival proporrà un momento di riflessione sulla disabilità rivolto anche agli studenti delle scuole del territorio. Al centro dell’incontro ci sarà il film Il sogno di Piero, presentato in una proiezione pensata anche per il pubblico non vedente.

L’iniziativa vuole promuovere una cultura dell’inclusione attraverso il cinema, valorizzando le capacità individuali e superando pregiudizi e stereotipi. Nel corso della mattinata interverranno i registi e gli autori del film, girato in Calabria, insieme a Leonardo Longhino. È inoltre prevista una targa per l’impegno sociale legata al cortometraggio Il sogno di Piero, oltre a momenti di confronto con gli studenti presenti.

Alle 11.30 spazio ad altre due opere: La voce della Pace e Il Miracolo di Montevergine, quest’ultimo vincitore del riconoscimento per la migliore fotografia al Festival del Cinema Nuovo. La presentazione coinvolgerà gli interpreti delle due produzioni, con particolare attenzione agli attori con disabilità protagonisti del secondo film.

La serata, con inizio alle 20.30, sarà invece dedicata alla categoria Best Music Video, con cinque videoclip in concorso: Lo sceriffo è tornato, diretto da Roberto e Paola Maccaroni; Accanto a te, di Giuseppe Di Monte; (R)-Evolution II, diretto da Joe Palermo Nero; Vengo dal quaranta, di Michele De Buorio Filippelli; e Sottovuoto, di Andrea La Puca.

Anche in questa categoria il pubblico potrà esprimere la propria preferenza. Gli allievi della Irpinia Film Academy presenteranno le opere e i loro messaggi, mentre al termine delle proiezioni sono previste interviste ai registi e agli autori delle canzoni.

Alle 21.30, infine, spazio al rapporto tra cinema e comicità, con gli ospiti Antonio Fiorillo, Alfonso Perugini, Giuseppe Saveriano e Gennaro Saveriano.

Sabato 17 ottobre: opere internazionali e grandi storie del territorio

Sabato 17 ottobre il programma entrerà nel vivo con due categorie dedicate alle produzioni cinematografiche italiane e internazionali.

Alle 9.30 prenderà il via la sezione Best Foreign Film, che presenterà sei opere provenienti da diversi Paesi: The Warm Earth di Nima Momtaz, dagli Stati Uniti; I tesori di Ardino di Magdalena Todorova, dalla Bulgaria; Oak di Reman Ranj Majeed, dall’Iraq; War Diaries di Andrii Oleksandrovych Zaiets, dall’Ucraina; Mom, Change of No di Humage, dalla Cina; e The White Silk di Mohammad Ghazasani, dall’Iran.

Le proiezioni saranno accompagnate dalla presentazione delle trame a cura degli allievi della Irpinia Film Academy e da interviste ai registi. Il pubblico potrà votare le opere finaliste per l’assegnazione dei riconoscimenti previsti.

Alle 15 sarà la volta della categoria Best Documentary, con cinque documentari in concorso: Titanus 1904 di Giuseppe Rossi; L’ingegner E che liberò la televisione di Francesco De Gregorio e Antonio Fiorillo; Punti in comune di Laura Pronesti; Sempre e per sempre di Federico Di Sicilia; e Una vetrina che guarda il mare, dedicato a Marinella e diretto da Massimiliano Gallo.

Il programma serale proseguirà alle 21.30 con un incontro dedicato ad ASI Cultura e alla Irpinia Film Academy. Ospite sarà il presidente di ASI Cultura, il dottor Michele Cioffi, con il quale si discuterà del ruolo della cultura e del cinema nella società contemporanea.

Alle 22, il teatro si trasformerà in uno spazio di sperimentazione e partecipazione con l’iniziativa «Attori non professionisti protagonisti», promossa dalla Irpinia Film Academy. L’appuntamento è aperto a tutti coloro che desiderano mettersi alla prova davanti al pubblico e vivere l’esperienza della recitazione.

I partecipanti potranno interpretare un monologo della durata massima di 60 secondi, sperimentando le emozioni e le dinamiche del lavoro dell’attore. Sarà poi il pubblico a decretare e premiare le esibizioni più apprezzate.

Domenica 18 ottobre la premiazione finale

La giornata conclusiva, domenica 18 ottobre, sarà dedicata alla cerimonia di premiazione delle opere cinematografiche. A partire dalle ore 19, dopo i saluti istituzionali del sindaco e dell’amministrazione comunale, sono previsti gli interventi degli ospiti e le interviste ai cinque finalisti di ogni categoria.

Tra gli ospiti della serata ci sarà nuovamente il cantante Luigi Corrado, in arte LC, mentre Antonio Fiorillo porterà sul palco il suo contributo dedicato alla comicità.

La manifestazione assegnerà i riconoscimenti della giuria e i Premi del Pubblico, con premi per il miglior cortometraggio, il miglior documentario, il miglior videoclip e la migliore opera filmica straniera. Tra i riconoscimenti previsti figurano inoltre il Premio San Pellegrino, il premio per il miglior regista, quelli per il miglior attore e la migliore attrice protagonisti, il Premio alla Carriera, il Premio Speciale San Pellegrino, il premio di coproduzione e il Premio della Giuria San Pellegrino.

Cultura, partecipazione e valorizzazione dell’Irpinia

Il Festival del Cinema San Pellegrino si propone come un’occasione di incontro tra linguaggi artistici, generazioni e sensibilità differenti. Dalla comicità al cinema sociale, dai videoclip musicali ai documentari, il programma mette al centro il valore delle storie e la capacità delle immagini di raccontare la realtà, stimolare il confronto e promuovere l’inclusione.

Particolare attenzione è riservata ai giovani, attraverso il coinvolgimento degli studenti e degli allievi della Irpinia Film Academy, chiamati a partecipare attivamente alle presentazioni e agli approfondimenti sulle opere in concorso.

Un’iniziativa che punta anche a rafforzare il legame tra cultura e territorio, offrendo ad Altavilla Irpina quattro giornate di appuntamenti aperti alla cittadinanza e agli appassionati provenienti da tutta la provincia.

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