Presidente, avete avuto in assegnazione il Centro Sociale di Contrada Bagnoli. Quali sono le finalità che intendete portare avanti?
“Innanzitutto, il comitato è nato senza fini di lucro e in maniera apartitica. È stato costituito nelle sette contrade: Chiaria, Bosco dei Preti, Bagnoli, Macchia, Cerasuolo, Cesina e Acqua del Paradiso.
Il nostro obiettivo è dare forza a tutte le persone della zona, spesso dimenticate dalla politica. Parliamo di cittadini che hanno difficoltà anche per una semplice visita medica, che non possono uscire di casa perché le strade sono dissestate, prive di fognature, di illuminazione e di segnaletica. Il comitato nasce per restituire voce e dignità a queste persone, unendo le forze per ottenere risultati concreti.”
Fino ad oggi quali risultati siete riusciti a ottenere?
“Abbiamo contattato più volte il Comune e gli enti competenti, senza ricevere risposte concrete. Ci siamo rivolti anche alla Regione. L’unico risultato tangibile raggiunto finora riguarda il torrente Fenestrelle: era diventato una discarica a cielo aperto, con lavatrici e rifiuti di ogni genere. Grazie alla pressione del comitato è intervenuta la Forestale, insieme alla Polizia Provinciale, e finalmente l’area è stata completamente bonificata.”
Non vi siete però fermati qui. State anche organizzando visite mediche gratuite: come funzioneranno?
“Sì, nei prossimi giorni organizzeremo tre giornate con medici specialisti che visiteranno gratuitamente, su prenotazione, presso il centro sociale. In caso di necessità potremo anche accompagnare i pazienti presso l’ASL o in ospedale per esami più complessi. Abbiamo già preso contatti con l’ASL e con diversi medici per avviare screening, tra cui quello gratuito per la mammografia.”
Come ci si può avvicinare al Comitato? Avete una sede o dei contatti?
“La nostra sede è proprio il Centro Sociale di Contrada Bagnoli, aperto tutti i giorni dalle 18 alle 20. C’è sempre qualcuno disponibile ad accogliere i cittadini. Inoltre, abbiamo coinvolto diversi giovani della zona e anche di Avellino città, ai quali abbiamo dato uno spazio per incontrarsi, organizzare eventi e attività ricreative. C’è chi gioca a bigliardino, chi con la playstation: stiamo creando occasioni di aggregazione continua.”
Sono in programma anche feste ed eventi popolari?
“Certamente. A breve i ragazzi organizzeranno un evento di fine estate, prima dell’inizio della scuola. Poi, in autunno, stiamo preparando una festa dedicata alle produzioni agricole locali, in particolare nocciole e castagne. Sarà un modo per valorizzare i prodotti delle nostre contrade e dare visibilità agli agricoltori.”
Un ultimo messaggio alla comunità?
“Il messaggio è semplice: questo comitato e questo centro sociale esistono per dare una mano a chi ne ha bisogno, a tutte le famiglie del territorio. Ma soprattutto vogliamo creare fratellanza e comunità: questo è, per noi, il valore più importante.”





