Curva Nord, Festa: «Riaprirla subito. L’opposizione voterà ogni atto necessario»

 

La riapertura della Curva Nord del Partenio-Lombardi torna al centro del dibattito politico cittadino. A rilanciare con forza la questione è l’ex sindaco e attuale consigliere comunale di opposizione Gianluca Festa, che annuncia la volontà di portare il tema all’attenzione del prossimo Consiglio comunale.

L’obiettivo, spiega Festa, è chiaro: riconsegnare nel più breve tempo possibile la Curva Nord ai tifosi biancoverdi, superando gli ostacoli amministrativi e tecnici che ne hanno finora impedito la riapertura.

«Riaprire la Curva Nord e riconsegnarla in tempi rapidi ai tifosi biancoverdi. Questo è quello che chiederemo di deliberare al Consiglio Comunale nella prossima seduta», afferma Festa.

L’ex primo cittadino sottolinea inoltre la disponibilità già manifestata nelle scorse settimane dal presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, e dal sindaco Nello Pizza. Proprio le aperture arrivate dai vertici della società e dall’amministrazione comunale potrebbero rappresentare, secondo Festa, la base per arrivare rapidamente a una soluzione.

Sul piano politico, Festa assicura la massima disponibilità da parte dell’opposizione.

«Per quanto riguarda la nostra opposizione, noi siamo disposti a votare in Consiglio Comunale qualsiasi atto sia necessario affinché si possa provvedere a effettuare questi lavori nel più breve tempo possibile», sottolinea.

Una posizione che punta dunque a mettere da parte, almeno sul tema della Curva Nord, le contrapposizioni politiche per favorire un intervento concreto. Il sindaco Pizza aveva già evidenziato la possibilità di procedere alla riapertura, subordinandola però alle verifiche tecniche e alla valutazione dei costi.

Per Festa, però, il momento delle valutazioni deve lasciare spazio rapidamente a quello delle decisioni.

«Ormai questa riapertura non è più procrastinabile», ribadisce l’ex sindaco, evidenziando anche il valore che il settore dello stadio avrebbe per l’atmosfera delle partite: «Ce n’è bisogno affinché il Partenio diventi ancor di più una vera e propria bolgia».

Nel ragionamento di Festa, la Curva Nord non rappresenta soltanto una questione legata alla capienza dello stadio. C’è anche un valore identitario, legato al rapporto tra la squadra e il territorio.

«L’Avellino è il patrimonio dell’Irpinia e identità e appartenenza», afferma Festa, ribadendo come la squadra biancoverde rappresenti un elemento centrale della storia e della passione sportiva dell’intera provincia.

La riapertura della Curva Nord consentirebbe inoltre di aumentare la disponibilità di posti al Partenio-Lombardi, in un momento nel quale il futuro dell’impianto è ancora oggetto di confronto tra Comune e società. Il tema si inserisce infatti nella più ampia discussione sul futuro dello stadio, tra l’ipotesi di nuovi interventi sull’attuale struttura e il progetto di un nuovo impianto.

Adesso la palla passa a Palazzo di Città. La prossima seduta del Consiglio comunale potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per individuare l’atto amministrativo necessario a dare il via agli interventi.

Festa garantisce che l’opposizione non farà mancare il proprio sostegno: «Anche come amministratori di questa città faremo di tutto per riconsegnare la Curva Nord ai tifosi biancoverdi».

Una richiesta che, al di là delle appartenenze politiche, intercetta una delle istanze più sentite dalla tifoseria: riaprire uno dei settori simbolo del Partenio-Lombardi e restituirlo al popolo biancoverde.

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