Gianluca Festa porta la riapertura della Curva Nord al centro del confronto politico: «Voteremo qualsiasi atto necessario». La richiesta arriva dopo le aperture del sindaco Nello Pizza e del presidente Angelo D’Agostino.
La riapertura della Curva Nord dello stadio Partenio-Lombardi torna al centro del dibattito politico ad Avellino. A rilanciare la questione è l’ex sindaco Gianluca Festa, che con un intervento sui social annuncia l’intenzione di portare il tema direttamente nella prossima seduta del Consiglio comunale, garantendo fin da ora la disponibilità dell’opposizione a sostenere gli atti necessari per accelerare i lavori.
«Riaprire la Curva Nord e riconsegnarla in tempi rapidi ai tifosi biancoverdi. Questo è quello che chiederemo di deliberare al Consiglio Comunale nella prossima seduta», afferma Festa, provando così a trasformare una richiesta che arriva da tempo dall’ambiente biancoverde in un passaggio politico e amministrativo concreto.
Festa: «Pronti a votare qualsiasi atto necessario»
L’ex primo cittadino richiama le recenti dichiarazioni del presidente dell’U.S. Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, e del sindaco Nello Pizza, entrambi intervenuti negli ultimi giorni sul futuro del settore attualmente chiuso del Partenio-Lombardi.
Da qui l’apertura dell’opposizione. «Per quanto riguarda la nostra opposizione, noi siamo disposti a votare in Consiglio Comunale qualsiasi atto sia necessario affinché si possa provvedere ed effettuare questi lavori nel più breve tempo possibile», spiega Festa.
Il messaggio punta dunque a superare le divisioni politiche sul tema, almeno per quanto riguarda la possibilità di restituire alla tifoseria uno dei settori storicamente più identificativi dello stadio cittadino.
Il confronto tra Pizza e D’Agostino
La questione della Curva Nord si intreccia inevitabilmente con il più ampio dossier sul futuro del Partenio-Lombardi. Nei giorni scorsi D’Agostino aveva sollecitato una soluzione, ricordando di aver ricevuto in precedenza rassicurazioni dal sindaco sulla possibilità di arrivare alla riapertura del settore.
Pizza, dopo aver inizialmente invitato a valutare con attenzione l’opportunità di investire risorse sulla struttura esistente in vista di un nuovo stadio, il 5 settembre ha nuovamente aperto alla possibilità di intervenire. Il sindaco ha spiegato che la riapertura sarebbe auspicabile e che la scelta dipenderà soprattutto dai tempi necessari per arrivare alla realizzazione del nuovo impianto. Se il percorso dovesse allungarsi, l’amministrazione sarebbe interessata a rendere nuovamente disponibile la Curva Nord.
È proprio su questa disponibilità che Festa prova ora a costruire un terreno comune in aula consiliare.
«L’Avellino è patrimonio dell’Irpinia»
Per l’ex sindaco, però, la questione non riguarda soltanto la capienza dello stadio. Il ragionamento investe direttamente il rapporto tra la squadra e il territorio.
«Ormai questa riapertura non è più procrastinabile, ce n’è bisogno affinché il Partenio diventi ancor di più una vera e propria bolgia», sostiene Festa. «L’Avellino è il patrimonio dell’Irpinia, è identità e appartenenza».
Parole che riportano il tema sul suo valore simbolico oltre che sportivo. La Curva Nord, chiusa da anni, rappresenterebbe infatti un ampliamento della disponibilità di posti ma soprattutto il recupero di uno spazio che ha segnato una parte importante della storia del tifo biancoverde.
«Anche come amministratori di questa città faremo di tutto per riconsegnare la Curva Nord ai tifosi biancoverdi», conclude Festa.
La partita si sposta ora a Palazzo di Città, dove bisognerà capire quale atto sarà concretamente portato all’attenzione del Consiglio, quali interventi tecnici saranno necessari e quale sarà il relativo impegno economico. Sul piano politico, intanto, dall’opposizione arriva una disponibilità esplicita: sulla riapertura della Curva Nord, Festa annuncia che non ci saranno barricate.

