La Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli apre un ciclo dedicato al dialogo tra progetto contemporaneo e patrimonio storico. Si parla della Dogana di Avellino
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli inaugura il ciclo di incontri Architettura nel costruito, un percorso dedicato al rapporto tra progetto contemporaneo, restauro e patrimonio storico. L’iniziativa, curata dalla soprintendente Paola Ricciardi e da Brunella Como, funzionario responsabile del Patrimonio Architettonico della Soprintendenza, nasce per aprire un confronto pubblico sulle trasformazioni del costruito storico e sulle responsabilità del progetto nei contesti stratificati.
Il primo appuntamento è in programma il 23 giugno alle 17 nella Sala Carbonara di Palazzo Reale di Napoli. Al centro dell’incontro ci sarà il restauro e la riqualificazione dell’Antica Dogana di Avellino, intervento recentemente concluso e scelto come caso studio per leggere il rapporto tra memoria urbana, tutela e nuova architettura.

Il progetto come dialogo
L’Antica Dogana di Avellino rappresenta un caso significativo perché non si limita al recupero materiale di un monumento. All’interno dell’involucro seicentesco sopravvissuto al devastante incendio del 1992, il progetto ha inserito una nuova architettura capace di ridefinire gli spazi, restituendo alla città un luogo di relazione, attraversamento e fruizione pubblica.
Il tema scelto dalla Soprintendenza guarda proprio a questo equilibrio complesso: intervenire sul patrimonio senza congelarlo, riconoscere le tracce della storia senza rinunciare alle esigenze della contemporaneità. Il costruito storico viene così interpretato non come un limite, ma come una materia viva, capace di accogliere nuove funzioni e nuovi usi civici.
Il confronto a Palazzo Reale
Dopo i saluti istituzionali della soprintendente Paola Ricciardi e del presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, Lorenzo Capobianco, l’incontro sarà moderato da Brunella Como.
Sono previsti gli interventi di Giovanni Multari, architetto progettista dello studio Corvino+Multari, e della soprintendente ABAP per le province di Salerno e Avellino, Anna Onesti. La scelta di partire dalla Dogana di Avellino consente di affrontare il tema della riqualificazione non solo sul piano tecnico, ma anche su quello culturale e civile.
Tutela e contemporaneità
Il ciclo Architettura nel costruito intende analizzare interventi a diverse scale, da quella urbana a quella architettonica e tecnologica, mettendo in evidenza il ruolo del progetto nella costruzione di nuove relazioni tra memoria e contemporaneità. È un tema centrale per una città come Napoli e, più in generale, per i territori campani, dove la densità storica rende ogni trasformazione un atto di interpretazione oltre che di costruzione.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Napoli. Con questo programma la Soprintendenza conferma il proprio impegno nella diffusione di buone pratiche di tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico, favorendo il dialogo tra istituzioni, professionisti e comunità.


