L’autovelox della discordia: “Noi Atripalda” chiede lumi alla Polizia Stradale

Il capogruppo del gruppo consiliare “Noi Atripalda”, avv. Paolo Spagnuolo, vuole vederci chiaro. Ha perciò indirizzato una istanza di accesso agli atti al Comandante della Polizia Stradale di Avellino, Dott. Renato Alfano, per conoscere in base a quali criteri è stato fissato il nuovo punto per l’installazione dell’autovelox lungo la Variante 7 bis fortemente voluto dal Comune di Atripalda che attende con ansia l’incasso delle multe. (LEGGI QUI)

Scrive il capogruppo: “In relazione al nuovo posizionamento dell’apparecchio autovelox fisso, in via di installazione a meno di 100 mt. dallo svincolo Atripalda che va verso il cimitero, rappresenta quanto segue.

Oggi, 31.05.2018, sulla testata giornalistica  “Irpiniaoggi.it” è stata pubblicato un articolo dal titolo “Autovelox Atripalda, una vera trappola: ecco dove lo hanno piazzato”, in cui viene sottolineato che l’apparecchio di rilevamento della velocità “rappresenta una vera e propria trappola perché sistemato in modo seminascosto ed in un tratto di strada in discesa”. E ancora si legge: “Dicono che sia tutto in regola, ovvero che c’è il parere positivo espresso dalla Polizia Stradale di Avellino”.

Con la presente, lo scrivente – conclude l’avv. Paolo Spagnuolo – nella ricordata qualità, chiede di conoscere il parere rilasciato da Codesto spett.le Comando rispetto alla nuova ubicazione.  

Si chiede solerte riscontro  atteso che l’attività di vigilanza e controllo, prerogativa del consigliere comunale, sarebbe vanificata e resa inutile a seguito del completamento della nuova installazione dell’autovelox”.

Ed ora attendiamo la risposta, da parte del Comandante della Polizia Stradale di Avellino, che potrà illustrare i criteri alla base del parere positivo espresso per l’installazione proprio in quel posto del contestato autovelox.

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