La Guardia di Finanza di Avellino ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di tre persone, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per i destinatari è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con permanenza domiciliare dalle 19 alle 7.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Avellino e condotta dal Nucleo Mobile delle Fiamme Gialle, ha permesso di ricostruire un’intensa attività di spaccio nell’hinterland del capoluogo. Tra gli indagati figurano due fratelli, che avrebbero utilizzato il termine in codice «melanzane» per riferirsi alla droga.
Le investigazioni hanno portato, nel febbraio 2025, al sequestro di circa 350 grammi di cocaina, 2 chili di hashish e 650 grammi di marijuana, oltre a materiale per il confezionamento. La sostanza stupefacente era nascosta in una botola interrata e all’interno di un veicolo dismesso, nelle vicinanze dell’abitazione dei due fratelli ad Aiello del Sabato. In quell’occasione entrambi erano stati arrestati in flagranza.
Le contestazioni sono provvisorie e gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

