Truffe agli anziani, il questore Picone lancia l’allarme: «Dietro c’è un’organizzazione, serve più attenzione»

Il questore di Avellino, Pasquale Picone, torna a richiamare l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, dopo i tre nuovi arresti eseguiti oggi. Si tratta di raggiri sempre più organizzati, con ruoli ben definiti: chi telefona fingendosi un familiare in difficoltà, chi si presenta a casa della vittima e chi verifica preventivamente che l’anziano sia solo.
Il coordinamento con la Procura e le attività investigative proseguono, ma Picone chiede uno sforzo ulteriore, soprattutto alle famiglie, invitandole a vigilare sui propri cari e a sensibilizzarli sui rischi. A preoccupare è anche il coinvolgimento di giovani, talvolta appena maggiorenni, nelle organizzazioni criminali.
Il questore ha ricordato l’importanza delle segnalazioni tempestive, citando il recente intervento di un finanziere che ha permesso alla Polizia di arrestare subito un truffatore. «Per noi questa rappresenta una delle priorità», ha ribadito Picone, sottolineando la necessità di proteggere gli anziani, definiti «la nostra memoria storica».

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