Teatro, Ambrosone: «Un progetto di rilancio per restituire alla città il suo patrimonio»

 

Dalla riqualificazione strutturale al rilancio culturale, passando per gli uffici, gli spazi esterni e il parco retrostante. La prossima settimana maggiori dettagli sulla stima economica degli interventi.

Un progetto di rilancio che guarda al futuro del teatro, puntando sulla riqualificazione strutturale e sulla valorizzazione culturale. È questa la prospettiva illustrata dall’assessore Enza Ambrosone, che ha fatto il punto sugli interventi in programma per restituire alla città uno dei suoi patrimoni più importanti.

Al centro del progetto non ci sarà soltanto la sala teatrale, ma un intervento complessivo che interesserà anche le aree esterne, il parco retrostante, la terrazza e gli uffici, questi ultimi in condizioni particolarmente critiche sotto il profilo della sicurezza, come emerso nel corso del sopralluogo.

«Stiamo lavorando a un progetto di rilancio che riguarda sia l’aspetto culturale sia quello strutturale», ha spiegato Ambrosone, richiamando il valore e le potenzialità della struttura. Un teatro da 1.287 posti, inaugurato nel 2002 con una grande opera lirica, che rappresenta un punto di riferimento per la vita culturale del territorio.

Per l’assessore, il recupero della struttura si inserisce in una visione più ampia, legata al ruolo della città e alle sue prospettive di crescita. «La città ne ha bisogno se vuole, come intende fare con l’amministrazione Pizza, riappropriarsi del suo ruolo di capoluogo», ha sottolineato, delineando l’ambizione di fare del teatro un riferimento per l’intera provincia nel contesto regionale.

Il progetto, dunque, punta a superare le criticità esistenti attraverso una riqualificazione che coinvolga l’intero complesso. Particolare attenzione sarà riservata agli uffici retrostanti, dove le condizioni della struttura richiedono interventi anche in termini di sicurezza. Ma il programma comprende anche il recupero della parte esterna, attualmente fatiscente, e la valorizzazione degli spazi che circondano il teatro.

«Abbiamo un patrimonio che va valorizzato, alimentato e restituito alla città», ha affermato Ambrosone, sintetizzando l’obiettivo dell’amministrazione.

Resta ora da definire nel dettaglio il quadro economico degli interventi. Alla domanda sulla stima dei costi necessari per realizzare le opere, l’assessore ha confermato che una valutazione è già stata effettuata, rinviando alla prossima settimana ulteriori chiarimenti: «Ovviamente sì, saremo più chiari la settimana prossima».

Un passaggio atteso per comprendere la portata degli investimenti e le modalità con cui l’amministrazione intende procedere. L’obiettivo dichiarato è avviare un percorso di recupero capace di coniugare sicurezza, funzionalità e rilancio culturale, restituendo pienamente il teatro alla città e al territorio.

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