Castagna del Partenio IGP, si punta a un traguardo storico per il territorio

Il percorso verso il riconoscimento europeo premia anni di lavoro e collaborazione. Il GAL Partenio protagonista  dal 2018 . La registrazione è attesa nei primo mesi del 2027.

La pubblicazione della domanda sulla Gazzetta Ufficiale UE è un passo decisivo verso il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta. Una tappa fondamentale di un percorso avviato diversi anni fa e destinato a rafforzare la tutela e la valorizzazione di una delle produzioni più rappresentative  dell’intero comprensorio del Partenio.

«Questo risultato rappresenta per noi molto più di un riconoscimento di qualità: è la dimostrazione concreta di quanto un territorio possa realizzare quando riesce a costruire una visione comune e a lavorare con continuità per raggiungerla», dichiara il presidente del GAL Partenio, Luca Beatrice.

«Il GAL ha creduto in questo progetto fin dal 2018, quando furono avviate le prime attività per dare alla castagna del Partenio una prospettiva di tutela e valorizzazione. Oggi vedere questo percorso arrivare a un passaggio così avanzato in sede europea è motivo di grande soddisfazione. È un risultato che appartiene ai produttori, alle istituzioni, alle associazioni e a tutti coloro che hanno contribuito, ciascuno con il proprio ruolo, a costruire questa opportunità per il territorio», aggiunge Beatrice.

La futura IGP punta a tutelare e valorizzare un patrimonio di biodiversità agricola che comprende nove varietà locali: Bionda di Mercogliano, Castagna di Summonte, Rossa di San Mango, Santimango o Santomango, Marrone di Cervinara, Marrone di Pannarano, Marrone di Monteforte Irpino, Marroncino di San Martino e Santucosimo o Santo Cosimo di Arpaise.

La produzione interessa 22 Comuni distribuiti nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli e rappresenta un patrimonio di tradizioni, conoscenze e pratiche agricole tramandate nel tempo.

Il percorso ha acquisito nuovo slancio nel 2023, con la costituzione del Comitato Promotore della Castagna del Partenio IGP e la presentazione pubblica dell’iniziativa, il 6 febbraio, presso il Circolo della Stampa di Avellino. Da allora si è sviluppato un articolato confronto con il Ministero dell’Agricoltura, la Regione Campania, il Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, l’Ente Parco Regionale del Partenio, le amministrazioni comunali, le organizzazioni professionali agricole e gli operatori della filiera.

Un lavoro complesso, scandito da approfondimenti tecnici, verifiche e procedure amministrative, che ha raggiunto un passaggio fondamentale nell’ottobre 2024, con la pubblicazione nazionale del disciplinare di produzione, fino all’attuale fase di esame europeo.

SPOT