Dal 15 al 18 ottobre Altavilla ospita una manifestazione dedicata al talento, all’inclusione e al dialogo tra culture. Mercoledì, 7 ottobre , alle 10.30 , al Circolo della Stampa la conferenza si presentazione.
Sarà il cinema con le sue storie, i suoi linguaggi e la sua capacità di mettere in relazione mondi e culture diverse, il protagonista dell’edizione 2o26 dell’Altavilla Film Fest che si terrà ad Altavilla a partire dal 15 ottobre. Sono state 1018 le opere arrivate da tutto il mondo, a testimonianza della crescente attenzione verso una rassegna che punta a diventare uno spazio di confronto per registi, autori, attori e giovani talenti. Tra queste sono state selezionate 20 pellicole finaliste, espressione di differenti sensibilità artistiche , culture e percorsi cinematografici.
La presentazione ufficiale della rassegna sarà fatta nel corso della conferenza stampa del 7 ottobre che vedrà la partecipazione del sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni e del direttore artistico del festival, Modestino Di Nenna, che presenteranno le principali novità di questa edizione e gli appuntamenti dedicati al mondo del cinema.
Tutti i protagonisti della manifestazione avranno attenzione e l’opportunità di confrontarsi e raccontare le proprie esperienze, in un dialogo capace di mettere in relazione culture, linguaggi e differenti esperienze cinematografiche. Tra le opere selezionate figurano anche 5 finaliste di particolare rilievo tra cui due lavori firmati da Massimiliano Gallo : Il Barocco Napoletano e Una vetrina che guarda al mare , nella categoria Best Documentary. Quest’ultima è riuscita a conquistare un posto tra le finaliste, portando alla rassegna la firma di uno degli interpreti più riconoscibili e apprezzati del panorama cinematografico italiano.
La presenza di Massimiliano Gallo rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse di questa edizione e si inserisce pienamente nella filosofia del Festival che è quella di creare un ponte tra il cinema affermato, le produzioni indipendenti e le nuove generazioni di artisti.
Un percorso che punta non soltanto alla competizione che restituisce forti emozioni in chi vi prende parte, ma soprattutto alla condivisione e alla scoperta.

Il Festival diventa un luogo nel quale l’esperienza dei professionisti si incontra per indicare il nuovo percorso, frutto di tante culture che si incontrano sul grande schermo.
Le opere sono arrivate da paesi come Cina, Stati Uniti, Iran, Ucraina, Iraq e Bulgaria, a testimonianza della dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione.
Best Foreign Film
Molto attesa la serata di Sabato, 17 ottobre, BEST FOREIGN FILM
Alle ore 9:30 saranno presentate le opere finaliste della sezione con la votazione del pubblico per l’assegnazione del Premio San Pellegrino.
Gli allievi della Irpinia Film Academy leggeranno le trame delle opere finaliste e seguiranno le interviste ai registi.
Quindi il momento ASI Cultura Irpinia Film ACADEMY, con inizio alle ore 21:30 al Teatro Alfredo Sardone.
Sarà presente il Presidente di ASI Cultura, dott. Michele Cioffi, con il quale si parlerà di cultura, formazione e cinema.
La serata sarà dedicata agli attori non professionisti e agli aspiranti attori, chiamati a mettersi in gioco sul palcoscenico attraverso una vera esperienza cinematografica.
Ogni partecipante potrà interpretare un monologo della durata massima di 60 secondi, scegliendo liberamente il testo.
Al termine delle esibizioni sarà direttamente il pubblico a votare e premiare gli attori più apprezzati.
Un’iniziativa pensata per dare visibilità ai nuovi talenti e trasformare il Teatro Sardone in un vero laboratorio di cinema e spettacolo.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero 338 605 6463.
Il pubblico protagonista
Uno degli elementi distintivi dell’Altavilla Film Fest sarà proprio il coinvolgimento diretto degli spettatori.
Saranno infatti gli spettatori presenti al Teatro Alfredo Sardone a votare le opere proiettate e a contribuire all’assegnazione dei Premi San Pellegrino.
