AVELLINO-NAPOLI PRIMAVERA 2-0
AVELLINO primo tempo (4-3-1-2): Daffara; Todisco, Manzi, Armellino, Frascatore; Gyabuaa, Palmiero, Besaggio; D’Andrea; Panico, Crespi.
AVELLINO secondo tempo (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione (11′ Armellino), Enrici, Frascatore (17′ Rocca); Kumi, Palumbo, Sounas; Russo; Lescano, Favilli.
All. Raffaele Biancolino
ARBITRO: Valerio Pezzopane de L’Aquila, primo assistente Pierpaolo Carella de L’Aquila, secondo assistente Luca Chiavaroli di Pescara.
RETI: 25′ Colella (aut), 2′ st Favilli.
RIVISONDOLI – Davanti a circa 300 tifosi, si è concluso con il risultato di 2-0 per i Lupi il secondo test precampionato contro la formazione Primavera del Napoli allenata dall’ex biancoverde Dario Rocco, fresca di promozione nel massimo campionato giovanile nazionale, che al fischio d’inizio ha schierato sette elementi reduci dalla recente cavalcata vincente. Nella prima frazione di questa amichevole sicuramente più probante rispetto alla comoda sgambata di sabato scorso contro i ragazzotti del Castel di Sangro, Raffaele Biancolino ha proposto in avvio, viste anche le assenze dei malconci Patierno, Cagnano, Simic e Milani, un 4-3-1-2 con Daffara tra i pali, Armellino centrale di difesa, Palmiero play (occhio, schierato con quelle che in questo momento sembrano le ‘seconde linee’ a conferma della crescita del suo ‘rivale’ Palumbo), Besaggio in mediana e davanti Panico-Crespi.
LA CRONACA – Subito sprecone l’Avellino: nella prima mezzora due occasioni per Panico e altre tre clamorose mancate da Gyabuaa, D’Andrea e Crespi. Il tutto a fronte, dall’altra parte, di una ripartenza 3 contro 2 non sfruttata dai partenopei. Ironia della sorte, il primo gol dei Lupi arrivava su autorete, al 25′, a seguito di un mischione in area avversaria. Vantaggio però sostanzialmente meritato. Nel finale di frazione era quasi un assedio con gli azzurri chiusi a protezione della propria area di rigore, ma Panico falliva ancora la stoccata vincente. Nella ripresa dentro tutti ad eccezione di Frascatore con coppia offensiva Lescano-Favilli. Proprio quest’ultimo trovava subito il raddoppio (2′) di testa su cross di Rigione e subito dopo erano Kumi, ancora Favilli, Russo e Lescano a mancare il tris. Poi, fuori Rigione, toccato duro, dentro prima Armellino e a seguire Rocca con Cancellotti schierato a sinistra ed era Sounas e vedersi negare la rete da una super parata all’incrocio del portiere avversario.
INDICAZIONI – Nella prima frazione un po’ in difficoltà Palmiero e Besaggio, grintoso ed efficace invece Manzi, sprintosi ma anche poco lucidi D’Andrea e Panico, stiloso ma senza concretizzare Crespi. In generale, Avellino che in avvio faticava a trovare con costanza il fraseggio in mezzo al campo ed era costretto ad affidarsi al lancio sui velocisti. Andava meglio in termini di manovra cammin facendo ma ancora con qualche errore e qualche incomprensione di troppo. Nel secondo tempo benino la manovra, così così la gamba ma contro un avversario chiuso si faticava ancora a trovare il gol. I singoli: Kumi impacciato nello stretto, legnosi Lescano e Palumbo, Russo invece al solito sgusciante, Sounas sempre pulito nelle giocate, bene Favilli di fisico. In buona sostanza, al netto di qualche assenza e ricordate le problematiche legate ai carichi di lavoro, c’è oggettivamente ancora da lavorare per Raffaele Biancolino.
Intanto, definite le trattative per l’arrivo di Roberto Insigne (atteso a Rivisondoli domani, mercoledì) e le cessioni di Pezzella e Tribuzzi, venerdì si chiude il ritiro in terra abruzzese e sabato si va a Frosinone per il terzo test precampionato contro la Lazio.

