Morì a 27 anni dopo il parto: c’è il ricorso contro l’assoluzione dei medici

ATT. PEREGO E CATTANEO - OSPEDALE NIGUARDA REPARTO DI CARDIOCHIRURGIA MEDICI PAZIENTI INFERMIERI RIANIMAZIONE SANITA' - Fotografo: FOTOGRAMMA DEL PUPPO

Marina De Piano aveva 27 anni, nel luglio del 2012.

La ragazza morì un mese dopo aver dato alla luce il proprio bambino nato attraverso il parto cesareo.

Per quel decesso, agli inizi dello scorso mese di settembre, il Tribunale di Avellino, ha condannato due medici per “falso in cartella clinica”, assolvendone altri due (i medici Zanatta e Santoro).

Un anno e due mesi di reclusione (pena sospesa) per Nicola Tesorio, all’epoca primario del reparto di Ostetricia; otto mesi di reclusione (pena sospesa) per Adelaide Manzo: il PM aveva chiesto un anno e 6 mesi di reclusione per la ginecologa di fiducia della povera ragazza.

Nuovo giudizio

Attraverso un pool di legali, i familiari di Marina De Piano hanno presentato ricorso avverso la sentenza del Tribunale di Avellino.

La Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli ha perciò impugnato la sentenza emessa dai giudici del Tribunale di Avellino ed ha chiesto di sentire di nuovo i consulenti tecnici di ufficio che fornirono le perizie in merito al decesso della ragazza.

Triste odissea

La famiglia De Piano si rivolse alla magistratura che volle fare luce su quella morte: da quel giorno iniziò un calvario giudiziario che ha messo a dura prova i familiari della povera ragazza, costretti a rivivere quei drammatici momenti attraverso ricostruzioni dei fatti, perizie e controperizie.

Nel 2016, in seguito agli accertamenti, il giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Avellino decise che si poteva celebrare il processo a carico degli indagati per la morte di Marina, fissando la prima udienza del dibattimento il 1° giugno 2016.

A giudizio i medici Tesorio, Manzo, Zanatta e Santoro. Prosciolti invece i medici Bruno, Straccia, Marotta e Masullo.

Lo scorso settembre la sentenza di primo grado, ora appellata, rispetto alla quale si dovrà svolgere un nuovo giudizio.

Il drammatico racconto di quei tragici momenti nell’articolo che segue che va letto per comprendere una vicenda che va avanti da quasi nove anni.

3

LEGGI PURE – Morta dopo il parto, la famiglia De Piano invoca giustizia

Ultimi Articoli

Top News

Vaccino, possibile usare Astrazeneca fino a 65 anni

23 Febbraio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – A seguito del parere del CTS dell’Aifa e alle successive precisazioni del Consiglio Superiore di Sanità, in una circolare il ministero della Salute sottolinea la la possibilità di utilizzo del vaccino Covid-19 di Astrazeneca nella fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni, a eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili. […]

[…]

Top News

Covid, Cittadini “Aiop a disposizione per la campagna vaccinale”

23 Febbraio 2021 0
ROMA (ITALPRESS) – L’idea di dare la piena disponibilità al Governo per la campagna vaccinale “è maturata nel lungo periodo in cui abbiamo sperimentato la nostra potenzialità sul fronte Covid. Quando è scoppiata la pandemia, le nostre strutture sono state chiamate, come componente di diritto privato, a svolgere un ruolo attivo per far fronte all’emergenza […]

[…]