È stata inaugurata ad Avellino la settimana di Lega ambiente , appuntamento che rappresenta un momento di confronto sui temi della sostenibilità ambientale e che vede protagonista anche il circolo locale di Legambiente.
Al centro dell’incontro con la nuova amministrazione comunale sono stati alcuni dei principali temi che riguardano il futuro della città: transizione ecologica, gestione dei rifiuti, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e cura del verde urbano.
A intervenire è stato il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto dal circolo avellinese e l’importanza di mantenere aperto il dialogo con le istituzioni.
«È un’occasione per tornare ad Avellino e testimoniare l’importanza che per l’associazione ha quello che fa il circolo locale in questa città», ha dichiarato Ciafani, ricordando come il circolo abbia «sempre cercato il confronto», anche nei momenti più complessi del rapporto con le amministrazioni comunali, con l’obiettivo di contribuire a rendere Avellino una città «moderna nell’era della transizione ecologica».
Rifiuti ed energie rinnovabili
Tra le priorità indicate da Legambiente c’è la gestione dei rifiuti. L’obiettivo, secondo Ciafani, deve essere quello di «massimizzare il riciclo della raccolta differenziata per ridurre al minimo i rifiuti da avviare a smaltimento».
Altro tema centrale è quello dell’energia. Le amministrazioni, secondo Legambiente, dovrebbero favorire la diffusione delle fonti rinnovabili, partendo dagli edifici pubblici e accompagnando questo processo con una maggiore semplificazione per i cittadini che vogliono installare impianti fotovoltaici sui tetti delle abitazioni.
Una strategia che deve procedere parallelamente allo sviluppo della mobilità sostenibile e a una diversa organizzazione degli spazi urbani.
Mobilità sostenibile e strade scolastiche
Tra gli esempi affrontati da Ciafani c’è anche quello delle strade scolastiche, un tema che ad Avellino ha generato discussioni e polemiche.
Per il presidente nazionale di Legambiente, si tratta invece di esperienze che in numerosi Comuni italiani hanno prodotto risultati positivi. «In Italia funziona sempre e quando viene resa definitiva i Comuni non tornano più indietro», ha sottolineato, richiamando soprattutto l’esigenza di garantire maggiore sicurezza ai bambini e alle famiglie nei luoghi frequentati quotidianamente.
La mobilità sostenibile diventa così uno strumento per ripensare gli spazi cittadini, riducendo la presenza delle automobili e aumentando la vivibilità delle strade.
Più verde per affrontare la crisi climatica
Un altro capitolo importante riguarda il verde urbano, sul quale il circolo di Legambiente Avellino è impegnato da anni.
Gli alberi, ha evidenziato Ciafani, non sono soltanto un elemento di decoro, ma rappresentano una vera e propria infrastruttura ambientale. Contribuiscono infatti a mitigare l’inquinamento atmosferico, offrono ombra e aiutano a contenere le temperature nelle aree urbane.
«Abbiamo passato un’estate di fuoco», ha ricordato Ciafani, richiamando in particolare le difficoltà affrontate dalle persone anziane durante le giornate caratterizzate dalle temperature più elevate.
Per Legambiente, quindi, nei prossimi anni sarà sempre più importante aumentare la presenza di alberi e aree verdi per rendere gli spazi pubblici vivibili anche durante le ondate di calore.
Aceto: «Il volontariato è fondamentale per costruire un nuovo senso civico»
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il ruolo del volontariato nella promozione della cultura ambientale. Maria Cristina Aceto, direttrice del Cesvolab Irpinia Sannio ETS, ha evidenziato l’importanza delle associazioni nel trasformare i temi della sostenibilità in azioni concrete e quotidiane.
«Il volontariato è fondamentale per sollecitare il senso civico nelle singole persone e ricordare quanto una piccola azione quotidiana possa contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e al benessere di tutti», ha spiegato Aceto.
I volontari, ha aggiunto, «tutti i giorni sono sui territori, sono a contatto con le persone» e proprio attraverso questa presenza riescono a raggiungere «ogni casa, ogni persona», a partire dai più piccoli e senza differenze legate all’età o al livello culturale.
Per Aceto, dunque, il volontariato rappresenta uno strumento importante per promuovere «un nuovo senso civico», perché la tutela dell’ambiente non può limitarsi ad azioni riparatorie, ma deve partire dall’educazione e dalla consapevolezza dei comportamenti quotidiani.
«Non possiamo parlare di salvaguardia dell’ambiente e di azioni riparatorie se non partiamo da un’educazione di base che ci porta a essere diversi tutti i giorni», ha concluso.
La settimana di Festambiente ad Avellino si apre così all’insegna del confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di costruire una città più sostenibile attraverso ambiente, partecipazione, educazione e senso civico.

