La cultura del dono va ben oltre la donazione del sangue: significa anche inclusione, prevenzione e attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà. Con questa visione, il Regionale Fratres Campania promuove il progetto pilota “IrpiniaAccessibile”, un’iniziativa pensata per abbattere le barriere motorie e rendere i luoghi e gli eventi culturali del territorio realmente fruibili a tutti.
Ed ha preso il via proprio da Taurasi il progetto pilota promosso con l’obiettivo di abbattere le barriere motorie e garantire a chiunque l’accesso ai luoghi simbolo e agli eventi culturali dell’Irpinia.
L’iniziativa trova la sua prima applicazione pratica nel cuore del borgo irpino in occasione della manifestazione Settembre al Borgo, da porta a porta in programma il 26 e 27 novembre. Durante l’evento, il centro storico e il celebre Castello di Taurasi diventano concretamente fruibili a tutti grazie all’attivazione di servizi di assistenza dedicata in loco e alla predisposizione di stalli di sosta riservati ai veicoli per persone con disabilità.
La sperimentazione è il frutto di un percorso sinergico che ha visto la partecipazione attiva di diversi Comuni della zona. Fondamentale si è rivelata la fase preliminare di preparazione, caratterizzata da corsi di formazione specifici rivolti agli operatori locali per affinare le competenze nei settori dell’accoglienza inclusiva e dell’accessibilità turistica.
Il progetto è nato da un intenso lavoro di squadra che ha visto coinvolti diversi Comuni della zona attraverso percorsi dedicati e focalizzati sulle tematiche dell’accoglienza e dell’accessibilità.
«L’accessibilità è un atto di civiltà», sottolinea Giuseppe Festa, Presidente del Regionale Fratres Campania. «Non basta sostenere che un luogo sia aperto a tutti: è necessario operare affinché ciascuno possa realmente viverlo. Rendere accessibili le nostre risorse culturali equivale a rendere la comunità più unita e più civile. Ringrazio i nostri collaboratori, i Comuni aderenti e gli operatori che si sono formati con entusiasmo».
L’avvio a Taurasi costituisce solo il primo tassello di un programma più ampio. L’auspicio della Fratres Campania è estendere gradualmente il format ad altre amministrazioni e realtà associative della provincia, trasformando l’iniziativa in un modello permanente per l’intera Irpinia sotto lo striscione di un messaggio chiaro: “La bellezza dell’Irpinia appartiene a tutti. Rendiamola accessibile a tutti”.
Entusiasta l’ amministrazione comunale del Sindaco Antonio Tranfaglia che ha incluso il programma di IrpiniAccessibile nella due giorni di Taurasi del 26 e 27 settembre per concretizzare il progetto pilota, come ci spiega l’Assessore Linda Tedesco ai Beni culturali.


