ACS, confronto Comune-sindacati: intesa sui punti focali. Obiettivo accordo entro il 30 settembre

Il Comune di Avellino e i sindacati stringono i tempi sulla vicenda ACS. Dopo il confronto di oggi, più ristretto e tecnico rispetto ai precedenti incontri, emergono i primi passi avanti sui nodi principali. L’obiettivo è arrivare entro il 30 settembre a un’ipotesi di accordo che consenta di ottenere una proroga tecnica di un mese e creare le condizioni per far ripartire la società.

A fare il punto è l’assessore del Comune di Avellino Iacovacci, che spiega: «Abbiamo avuto un confronto più ristretto e tecnico rispetto ai precedenti incontri. Abbiamo illustrato ai sindacati le indicazioni ricevute dai revisori dei conti, in particolare la necessità di predisporre un piano industriale nel caso in cui si proceda al ritiro dello stato di liquidazione».

Le parti torneranno a incontrarsi martedì per approfondire le richieste avanzate dai sindacati. «Sui punti principali c’è un’intesa di massima. Restano da definire alcuni aspetti, che affronteremo nel prossimo incontro», sottolinea l’assessore Iacovacci.

La scadenza del 30 settembre resta il passaggio centrale della trattativa. «L’obiettivo è arrivare entro quella data a un’ipotesi di accordo che ci consenta di ottenere una proroga tecnica di un mese. In quel periodo il Comune dovrà procedere con il ritiro dello stato di liquidazione, predisporre il piano industriale e portare poi il provvedimento all’esame del Consiglio comunale», aggiunge Iacovacci.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è dunque quello di creare le condizioni per la ripartenza di ACS. Il prossimo confronto tra Comune e organizzazioni sindacali è fissato per martedì.

SPOT