Fazio agli Stati Generali della Cultura: “C’è voglia di cambiare”

ROMA – “Si respira area da “rivoluzione culturale” da neo futurismo post-berlusconiano: c’è voglia di lasciarsi alle spalle, velocemente, un periodo grigio, tiepido, insostenibilmente vuoto”. E’ il commento del delegato alla cultura del Pd Avellino Giuseppe Fazio, presente agli Stati Generali della Cultura in svolgimento a Roma.
“Ho incontrato la Politica, – prosegue Fazio – quella che si interroga ancora, quella che non ha risposte per tutto ma che cerca di comprendere, chiacchierando anche con me, delegato alla Cultura di una piccola provincia, quale possa essere la strada da percorrere. Ho raccontato la “mia” provincia, le sue periferie, i figli mai nati di una Cultura Avellinese che ha tanto da raccontare ma che troppo spesso è stata marginalizzata in ruoli che non gli sono consoni e che scalpitano per emergere.
Tanti i volti noti che si sono avvicendati e che hanno contribuito a rendere il dibattito ricco di spunti positivi: Pierluigi Bersani e Walter Veltroni, solo per ricordarne alcuni, sarebbe impossibile citarli tutti! Ho incontrato Matteo Orfini che, da responsabile della Cultura e Informazione del PD Nazionale e delle relazioni istituzionali della Fondazione “ItalianiEuropei”, quale organizzatore dell’evento, ha sottolineato come ci sia bisogno di “idee, discussione e confronto” e – aggiungo io – luoghi d’incontro tra realtà troppo diverse e varie per essere livellate.
Vorrei testimoniare un piccolo frammento di quanto vissuto dalle “mie parti”, una sorta di “stato provinciale permanente della cultura” dove, quanto avviato, non subisca un brusco rallentamento. Siamo una provincia che ha tanto da proporre – conclude Fazio – ma che, forse, ancora non è pienamente consapevole”.

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