Avellino, Fratelli d’Italia incontra il sindaco Nello Pizza: “Il capoluogo torni a guidare l’Irpinia”

La presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Ines Fruncillo, e il coordinatore del circolo cittadino, Modestino Iandoli, hanno avuto un  incontrato questa mattina a Palazzo di Città con  il sindaco di Avellino, Nello Pizza. Al centro del confronto istituzionale ci sono state le principali criticità del territorio e le prospettive di sviluppo per l’intera provincia.

 Fratelli d’Italia ha ribadito la propria disponibilità alla collaborazione istituzionale, sottolineando la necessità che Avellino torni a essere il punto di riferimento e la guida per l’intero territorio provinciale.

I temi al centro del confronto:

  • Critiche alla programmazione regionale:  la presidente Fruncillo ha espresso forte preoccupazione per i contenuti del Documento di Economia e Finanza Regionale 2027-2029, ritenendo che l’Irpinia e il capoluogo risultino sostanzialmente assenti da una programmazione orientata agli investimenti strutturali.

  • Dati economici e politiche nazionali: A fronte del fallimento delle politiche regionali del centrosinistra, viene evidenziata la crescita dell’export provinciale nel 2025 (+11,7%) e l’impatto positivo delle misure messe in campo dal Governo Meloni, come la ZES Unica e l’apertura della Casa del Made in Italy ad Avellino promossa dal Ministro Adolfo Urso del Governo Meloni.

  • Grandi infrastrutture: Particolare attenzione è stata dedicata ai ritardi e alle incertezze sulla piattaforma logistica della Valle Ufita (130 milioni di euro) e all’attesa ventennale per il completamento della Lioni-Grottaminarda, opera sotto la responsabilità della Regione Campania dal 2019.

  • Servizio idrico integrato: È stata illustrata la proposta legislativa del consigliere regionale Ettore Zecchino per l’istituzione di un gestore unico campano con sede in Irpinia, valorizzando l’Alto Calore.

  • Priorità cittadine: Il coordinatore Iandoli ha affrontato con l’amministrazione i temi legati a viabilità, trasporto pubblico, edilizia residenziale popolare, ACS, riqualificazione urbana (tra cui il Parco del Fenestrelle e l’ex GIL), la linea ferroviaria Avellino-Salerno, lo stadio Partenio-Lombardi e la crisi del commercio locale.

“La misura di una politica non è quanto denaro distribuisce, ma quanta ricchezza produce, quanto lavoro genera e quante condizioni di bisogno riesce a rimuovere. È su questo che la classe dirigente del centrosinistra,
che da anni rappresenta l’Irpinia anche al governo regionale, deve assumersi le proprie responsabilità».
Particolarmente incisiva la posizione di Fruncillo sulle grandi infrastrutture irpine.
Su tutte le questioni affrontate, il sindaco Nello Pizza ha espresso ampia disponibilità alla collaborazione istituzionale, manifestando apertura a un confronto operativo sia sulle priorità cittadine sia sulle iniziative di interesse provinciale, nella consapevolezza del ruolo che Avellino è chiamata a esercitare per l’intera provincia.
«L’Irpinia non è condannata al declino. Possiede risorse, imprese, competenze e una posizione strategica per tornare a crescere. Ma serve una classe dirigente capace di guardare oltre i confini amministrativi e gli
orizzonti elettorali, assumendosi la responsabilità di costruire una prospettiva comune.
Avellino deve tornare a guidare questo processo, perché un capoluogo che rinuncia alla propria funzione di guida indebolisce non soltanto sé stesso, ma l’intero territorio che rappresenta. La politica non deve rendere permanente il bisogno per poterlo amministrare. Deve creare le condizioni per superarlo. Perché un territorio che perde i propri giovani non perde soltanto popolazione: perde la possibilità di costruire il proprio futuro», conclude Ines Fruncillo.

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