Rifiuti, D’Ercole: “Il Pd cambia idea a seconda delle stagioni”

POLITICA AVELLINO – “E’ veramente stupefacente leggere ed ascoltare le dichiarazioni dei diversi esponenti del Partito democratico irpino che in questi giorni si stanno esercitando in una serie di annunci sulla gestione del ciclo dei rifiuti. Nel pieno rispetto delle discussioni interne ad altre formazioni politiche, appare comunque singolare quanto si registra in quella compagine. Si ha l’impressione che la mano destra non sappia cosa faccia la sinistra. Non solo: anche se ovviamente legittimo cambiare opinione, per alcuni rappresentanti di vertice del Pd ciò avviene in maniera frequente e senza filo logico. Insomma, secondo le stagioni”.
E’ quanto afferma l’esponente del Pdl Franco D’Ercole. “Il Partito Democratico – proseguie – ha finora difeso a spada tratta la provincializzazione del ciclo dei rifiuti, per cambiare idea in quest’ultimi giorni. Fu la giunta Bassolino con la legge 4 del 2007 ad istituire il principio della provincializzazione. Di quella giunta facevano parte esponenti irpini del Pd che ora – davvero non si capisce per quali ragioni – rinnegano quel principio. Tutto questo lascia sconcertati. Così come lascia sconcertati il fatto che in Consiglio provinciale il gruppo Pd ha responsabilmente votato a favore della provincializzazione e della società provinciale a totale capitale pubblico, mentre una parte del Pd stesso si dice contraria. Ed è ancor più grave venire a conoscenza di affermazioni di taluni del Pd che parlano di carrozzone Irpiniambiente, pur sapendo di dichiarare il falso. Irpiniambiente è gestita da un amministratore unico, a differenza di quanto accadeva con il centrosinistra che manteneva in piedi più consigli di amministrazione con una folta pattuglia di amministratori, aumentando così i costi di 15 anni di emergenza rifiuti.
Tanto pagava il Commissariato per l’emergenza. Ma dal primo gennaio 2010 non è più così. E’ gravissimo, inoltre, affermare che Irpiniambiente ha fatto assunzioni. Irpiniambiente ha assorbito il personale delle società che prima gestivano il ciclo dei rifiuti e dei due consorzi, così come previsto dalla legge. Con enormi sacrifici, di concerto con le organizzazioni sindacali, la società ha evitato esuberi di personale. Nessuna nuova assunzione è stata mai fatta da quando esiste Irpiniambiente. Chi dichiara il contrario – conclude D’Ercole – lo fa in modo scorretto e con il solo obiettivo di gettare fango per meri interessi di bottega”.

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