Puopolo torna in campo: turismo e scuola alberghiera per Ariano

Il ritorno di Giovannantonio Puopolo nella scena politica arianese passa da un tema che conosce da vicino: il turismo. Imprenditore del settore, con base lavorativa in Costiera Amalfitana e radici salde nella contrada Santa Barbara di Ariano Irpino, Puopolo ha scelto di candidarsi al consiglio comunale alle amministrative 2026 nella lista Patto Civico per Ariano 2026, a sostegno di Mario Ferrante, candidato sindaco dell’area di centrodestra. La sua presenza nella lista è riportata anche tra le candidature ufficializzate nelle cronache locali della campagna elettorale.

Il ritorno dopo l’esperienza amministrativa

Per Puopolo, già vicesindaco e assessore, non si tratta di una candidatura costruita soltanto sul piano politico. Il suo ragionamento parte dall’esperienza amministrativa passata e da una convinzione: Ariano Irpino può diventare un punto di riferimento per una nuova economia turistica delle aree interne, a patto di investire su formazione, accoglienza e identità territoriale.
Al centro della proposta c’è il destino dell’area dell’ex Hotel Giorgione, immaginata come sede di una Scuola Alberghiera, possibilmente residenziale. L’idea, spiega Puopolo, è quella di offrire ai giovani di Ariano, dell’Irpinia, della Campania e delle regioni limitrofe un percorso capace di formare professionalità qualificate per il mondo dell’hotellerie, della ristorazione e dell’accoglienza.

Il nodo dell’ex Giorgione

La vicenda dell’ex Giorgione ha radici lontane. Il progetto del polo scolastico alberghiero e agroalimentare risale alla fase avviata dopo il finanziamento e la progettazione dell’intervento, con riferimenti pubblici già nel 2015 e successivi sviluppi progettuali dedicati alla trasformazione dell’area in uno spazio per formazione, servizi e rigenerazione urbana.
Puopolo rivendica quella impostazione e la rilancia oggi come scelta strategica. La scuola, nella sua visione, non dovrebbe essere soltanto un contenitore didattico, ma un motore di sviluppo. Formare figure apicali per alberghi, ristoranti e strutture ricettive significherebbe dare ai ragazzi una ragione concreta per restare, costruendo un futuro professionale senza dover abbandonare il territorio.

Il turismo delle aree interne

La proposta guarda oltre i confini cittadini. Secondo Puopolo, Ariano Irpino può intercettare una parte dei flussi turistici internazionali che già scelgono la Campania e le sue coste, ma che cercano esperienze autentiche nelle zone interne. Turisti provenienti da Stati Uniti, Canada e Australia, sottolinea il candidato, mostrano crescente interesse per la cucina mediterranea, i vini, i prodotti tipici e le tradizioni locali.
In questa prospettiva, la Scuola Alberghiera diventerebbe anche uno strumento di immagine: una città capace di formare, accogliere e raccontare il proprio patrimonio agroalimentare avrebbe più forza nel proporsi sui mercati turistici. Non un’alternativa alla costa, dunque, ma un completamento dell’offerta campana, con Ariano nel ruolo di porta d’accesso all’Irpinia più autentica.

La sfida politica

La candidatura di Giovannantonio Puopolo si inserisce in una competizione amministrativa che vede Mario Ferrante sostenuto da una coalizione di centrodestra articolata, con più liste a supporto, tra cui Patto Civico. Il quadro elettorale cittadino, secondo le ricostruzioni locali, vede in campo più candidati alla carica di sindaco e una campagna destinata a concentrarsi sui temi dello sviluppo, dei servizi e del futuro delle aree interne.
Puopolo sceglie di entrare nella contesa puntando su un tema identitario e concreto. La sua scommessa è trasformare una struttura incompiuta o attesa da anni in un progetto capace di parlare ai giovani, alle imprese e al territorio. Per Ariano Irpino, il turismo non sarebbe più soltanto una possibilità evocata nei programmi, ma una filiera da costruire con competenze, investimenti e una visione amministrativa di lungo periodo.

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