Ariano Irpino, nasce il comitato di Futuro Nazionale: Scaperrotta promotore

Politica locale, una nuova iniziativa punta a coinvolgere cittadini, giovani e imprese dell'Irpinia

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ARIANO IRPINO. Una nuova iniziativa politica prende forma ad Ariano Irpino, dove Alberto Scaperrotta ha promosso la costituzione del comitato di Futuro Nazionale, denominato «Ariano Irpino 2141». L’obiettivo dichiarato è costruire uno spazio di partecipazione e confronto sulle prospettive di sviluppo della città e dell’intera Irpinia, coinvolgendo cittadini, professionisti, imprenditori e giovani.

Il progetto si propone di affrontare alcune questioni centrali per il territorio, dalla creazione di opportunità lavorative alla valorizzazione delle risorse locali, fino alla sicurezza, alla qualità della vita e al sostegno delle attività produttive. Una piattaforma di confronto che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà tradursi progressivamente in proposte e iniziative concrete.

Dall’impegno sociale alla partecipazione politica

A guidare la nascita del comitato è Alberto Scaperrotta, imprenditore del settore automobilistico e delegato ACI, che affianca alla propria attività professionale un percorso di iniziative sociali e di sensibilizzazione rivolte alla comunità.

Negli anni, secondo quanto riferito nella presentazione dell’iniziativa, Scaperrotta si è occupato in particolare di sicurezza stradale e prevenzione, promuovendo attività di informazione sui rischi legati ai comportamenti pericolosi alla guida, soprattutto tra i giovani. Ha inoltre richiamato l’attenzione delle istituzioni su questioni riguardanti la viabilità e la valorizzazione delle risorse del territorio.

Da queste esperienze nasce la volontà di intraprendere un percorso più direttamente politico, attraverso una struttura che intende raccogliere contributi e competenze provenienti da settori differenti della società locale.

Il comitato individua tra i propri riferimenti programmatici l’identità territoriale, la responsabilità, il merito, la sicurezza e la tutela delle tradizioni. Al centro della proposta vengono posti il ruolo dell’impresa, il lavoro, la famiglia e la partecipazione civica, considerati dai promotori elementi fondamentali per la crescita della comunità.

Il contributo dell’ex sottosegretario Vincenzo Zoccano

Nella fase di avvio dell’iniziativa assume rilievo anche il confronto con Vincenzo Zoccano, originario di Ariano Irpino ed ex sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con deleghe alla Famiglia e alla Disabilità durante il primo governo guidato da Giuseppe Conte.

Zoccano, che ha ricoperto l’incarico dal giugno 2018 al settembre 2019, ha mantenuto un legame con la propria città d’origine. Il dialogo con Scaperrotta, secondo quanto spiegato dai promotori, ha contribuito alla riflessione sulle possibilità di sviluppo locale, sul coinvolgimento dei cittadini e sulla necessità di valorizzare le competenze presenti in Irpinia.

Il suo contributo viene indicato come uno degli elementi che hanno accompagnato la fase di elaborazione del progetto, senza che siano stati al momento specificati eventuali incarichi formali all’interno del nuovo comitato.

Giovani, lavoro e sviluppo al centro del progetto

Uno dei temi sui quali il comitato intende concentrare l’attenzione è quello delle opportunità per le nuove generazioni. La difficoltà di costruire percorsi professionali e personali nel territorio rappresenta, nella lettura dei promotori, una delle questioni da affrontare attraverso il confronto tra istituzioni, imprese e cittadini.

L’intenzione è favorire una maggiore partecipazione alla vita pubblica e individuare proposte capaci di sostenere le iniziative imprenditoriali, rafforzare il tessuto economico locale e migliorare le condizioni di vita della comunità.

Per il momento si tratta di obiettivi programmatici. La loro traduzione in interventi specifici sarà uno degli aspetti sui quali il comitato dovrà misurare la propria attività nei prossimi mesi.

Scaperrotta: «Trasformare le idee in progetti concreti»

A spiegare le ragioni dell’iniziativa è lo stesso Alberto Scaperrotta, che richiama il rapporto con il territorio e la necessità di costruire nuove prospettive per le generazioni più giovani.

«Ariano Irpino 2141 nasce dall’amore per la nostra terra e dalla convinzione che il suo futuro meriti coraggio, visione e impegno», dichiara il promotore.

Scaperrotta sottolinea soprattutto la necessità di superare le difficoltà che limitano le possibilità di crescita della comunità.

«Non possiamo rassegnarci a vedere le nostre potenzialità inespresse e i giovani costretti a cercare altrove le opportunità. Credo che il cambiamento debba partire dall’ascolto, dalla partecipazione e dalla capacità di affrontare con serietà i problemi del territorio».

L’obiettivo, aggiunge, è costruire un percorso capace di coinvolgere esperienze differenti e trasformare il confronto in iniziative operative.

«Vogliamo costruire un percorso aperto, nel quale le esperienze e le competenze di ciascuno possano diventare una risorsa per tutti. Il nostro obiettivo è trasformare le idee in progetti e la voglia di cambiamento in azioni concrete, valorizzando le nostre radici e guardando con fiducia alle possibilità che il futuro può offrire».

Al via il tesseramento e gli incontri con i cittadini

Il prossimo passaggio sarà rappresentato dall’avvio delle attività di tesseramento a Futuro Nazionale, previsto nelle prossime settimane. Parallelamente saranno organizzati incontri pubblici e momenti di confronto con la cittadinanza per raccogliere proposte, individuare priorità e ampliare la partecipazione al progetto.

Il comitato «Ariano Irpino 2141» intende dunque strutturare la propria presenza sul territorio, dando continuità all’iniziativa attraverso appuntamenti e attività dedicate ai temi dello sviluppo locale.

Resta da definire il programma operativo, così come l’organizzazione dei primi incontri. La nascita del comitato segna intanto l’avvio di un nuovo percorso nell’ambito della politica locale, con l’ambizione dichiarata di estendere il confronto oltre i confini cittadini e coinvolgere l’intera Irpinia.

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