Caro carburanti, la Campania alza la voce: “Governo in ritardo, servono aiuti concreti”

Approvata in Consiglio regionale la mozione unitaria della maggioranza, illustrata da Maurizio Petracca (Pd): fondo straordinario, sostegni alle imprese e maggiorazioni per aree interne e isole minori.

Il fondo regionale straordinario, aiuti alla liquidità delle imprese, semplificazioni per il carburante agricolo agevolato e interventi mirati per le aree interne e le isole minori. Sono i punti centrali della mozione unitaria sul caro carburanti, approvata dal Consiglio regionale della Campania con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dell’opposizione.

Il documento, illustrato in Aula dal capogruppo del Partito Democratico Maurizio Petracca e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza, punta a sostenere le imprese dell’autotrasporto e dell’agricoltura, tutelare i posti di lavoro e contenere gli effetti dei rincari su famiglie ed economia.

Prevista anche una maggiorazione dei contributi non inferiore al 30% per aree interne, territori montani e isole minori, con misure specifiche per Ischia, Procida e Capri. La mozione rafforza il percorso già avviato dalla Giunta regionale, che ha individuato 13 milioni di euro per i ristori alle aziende agricole iscritte al registro UMA, subordinatamente all’autorizzazione europea.

Duro l’affondo di Petracca contro il Governo nazionale: «È intervenuto in ritardo e con provvedimenti poco efficaci rispetto alla gravità della situazione». Per il capogruppo dem, occorre estendere gli aiuti alle piccole imprese dell’autotrasporto ancora escluse e intervenire in modo più incisivo sulle accise.

«La Regione deve fare la propria parte», ha ribadito Petracca, sottolineando che l’unità della maggioranza dovrà ora tradursi in interventi tempestivi. Ma, secondo il consigliere, anche il Governo nazionale deve assumersi le proprie responsabilità, soprattutto nei confronti del Mezzogiorno, tra i territori maggiormente colpiti dall’emergenza.

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