Crisi del commercio in citta per mancanza di idee

Crisi del commercio in citta per mancanza di idee
Dura presa di posizione del presidente della Confesercenti di Avellino, Mariano Lepore il quale ha dichiarato che le iniziative per invogliare all’acquisto in città non si dovrebbero limitare alle sole attività di Corso Vittorio Emanuele, ma bisognerebbe avere una visione più ampia e non dimenticare…

Crisi del commercio in citta per mancanza di idee

Dura presa di posizione del presidente della Confesercenti di Avellino, Mariano Lepore il quale ha dichiarato che le iniziative per invogliare all’acquisto in città non si dovrebbero limitare alle sole attività di Corso Vittorio Emanuele, ma bisognerebbe avere una visione più ampia e non dimenticare le zone periferiche. Continuando Lepore, ha affermato che dopo l’inchiesta della Guardia di Finanza sulle irregolarità sui saldi sorge spontaneo il dubbio se in città sia ancora possibile fare commercio. Secondo il presidente della Confesercenti mancano idee che possano rimettere in moto il commercio ad Avellino e che le esperienze delle notti bianche so vanificate dall’assenza di ampie zone di parcheggio limitrofe alle attività commerciali. Inoltre i tanti cantieri non hanno giovato alla ripresa del settore isolando per mesi numerosi esercizi. Concludendo Lepore ha richiamato l’attenzione sul fatto che un esercizio commerciale non si inventa da un giorno all’altro e che occorrono anni per acquisire un pacchetto di clienti , i costi tra l’altro sono identici sia per quelli del centro che delle zone periferiche che non vengono affatto valorizzati, per non parlare della questione dei fitti che in Corso Vittorio Emanuele ha raggiunto livelli vertiginosi.

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