Cani nel cofano dell’auto, denunciato per maltrattamento

Cani nel cofano dell’auto, denunciato per maltrattamento
I Carabinieri di Montella hanno messo in campo le loro forze per prevenire e contrastare il preoccupante fenomeno in questione, predisponendo appositi controlli in tutto il territorio di competenza. Grazie alla proficua attività info-operativa e confortati anche da alcuni spunti informativi derivant…

Cani nel cofano dell’auto, denunciato per maltrattamento

I Carabinieri di Montella hanno messo in campo le loro forze per prevenire e contrastare il preoccupante fenomeno in questione, predisponendo appositi controlli in tutto il territorio di competenza. Grazie alla proficua attività info-operativa e confortati anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza del territorio e della realtà locali, i Carabinieri di Montella hanno potuto effettuare i mirati servizi ed individuare i responsabili di maltrattamenti e/o abbandono di animali. Numerosi sono stati, in passato, i casi in cui i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno dovuto constatare le precarie condizioni di igiene ed i luoghi angusti in cui gli animali venivano custoditi e/o trasportati. A riprova di queste insensibilità, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella nel corso dei servizi lungo la SS7 Ofantina bis hanno intercettato e fermato una autovettura all’interno della quale, nel cofano, erano stipati due cani di grossa taglia, un bredon ed setter. Proprio a causa delle ristrette dimensioni del cofano dell’utilitaria, i cani sono stati trovati in condizioni di grave sofferenza. Per trasportare i due animali, infatti, sarebbero stati necessari i c.d. “trasportini”, uno per ogni animale. I due cani di razza, utilizzati sia per la caccia che per ricerca dei tartufi, tutti provvisti del microchip identificativo, sono stati immediatamente liberati dal vano posteriore dell’autovettura, all’interno della quale non potevano ne muoversi né addirittura stare in piedi. Accertate le inadeguate modalità con cui trasportavano i propri animali, il conducente è stato denunciato in stato di libertà per maltrattamento di animali. Tutte le attività sono state condotte in stretta collaborazione con i magistrati della Procura di Sant’Angelo dei Lombardi.

SPOT