Frode fiscale, il comunicato della D’Agostino Costruzioni Generali

D'Agostino: «Abbiamo sbagliato, ma adesso stateci vicino»

Ecco il comunicato ufficiale diramato dalla D’Agostino Costruzioni Generali S.r.l. a seguito della notizia che, da questa mattina, sta rimbalzando su tutti i media e che vede l’amministratore “di fatto” della società edile nonché patron dell’Avellino Calcio – Angelo Antonio D’Agostino –  e altri due collaboratori al centro di un’indagine della Guardia di Finanza, con l’accusa di indebita compensazione di debiti erariali. Un’operazione che, al momento, ha portato le fiamme gialle a eseguire un sequestro da 1,7 milioni di euro.

«La società D’Agostino Costruzioni Generali S.r.l., nel ribadire la sua piena fiducia nella magistratura e la correttezza del proprio operato, precisa anche a confutazione di quanto impropriamente apparso sugli organi di stampa, che gli accertamenti hanno esclusivamente ad oggetto, sotto il profilo squisitamente formale e fiscale, la verifica del progetto, posto in essere dalla D’Agostino, con la relativa e conseguente valutazione della “ammissibilità” o meno dello stesso al credito di imposta di cui al d.l 145/2013 art. 3, che ha poi determinato la relativa compensazione fiscale.

È opportuno evidenziare che la società D’Agostino Costruzioni Generali ha predisposto nell’anno 2017 il progetto software denominato “Cantiere Telematico” per raccogliere e salvare telematicamente i dati dei vari cantieri edili e renderli fruibili in tempo reale, progetto, che proprio per la caratteristica e tipologia stessa, rientra in quelli previsti di Ricerca e Sviluppo e pertanto ritenuti ammissibili al credito di imposta.

Si segnala che il progetto posto in essere dalla D’Agostino, rispetto a tante altre imprese edili coinvolte nella valutazione di ammissibilità dei progetti, è stato corredato sin dall’inizio (2017) dal parere di un docente universitario di assoluta fattibilità e soprattutto di ammissibilità al credito di imposta, che mai è risultato oggetto di contestazione da parte della Agenzia delle Entrate.

La società, pertanto, ha conferito incarico difensivo all’avv. Teodoro Reppucci, che si è già adoperato per chiarire la posizione della D’Agostino Costruzioni Generali S.r.l. e per delineare una ricostruzione della vicenda al fine di evidenziare come il progetto “Cantiere Telematico” sia il frutto di attenta analisi e lavoro».

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