Sequestro di 1,7 milioni per frode fiscale: nei guai la D’Agostino Costruzioni

Sequestro di 1,7 milioni per frode fiscale: nei guai la D'Agostino Costruzioni

Brutte notizie per il patron dell’U.S. Avellino 1912 Angelo Antonio D’Agostino. Nell’ambito di un’inchiesta, coordinata dalla Procura di Avellino e condotta dalla Guardia di Finanza del capoluogo irpino, si contesta alla D’Agostino Costruzione Srl l’indebita compensazione di debiti erariali. A finire nel registro degli indagati non solo il presidente dei lupi ma anche la meglio Antonella Gensale e il dirigente Angelo Panza.

L’indagine ha portato al sequestro di 1,7 milioni di euro in merito a delle spese per l’acquisizione di un software gestionale dei cantieri. Rispetto all’utilizzo di tale software, la Guardia di Finanza avrebbe constato costi di produzione indebiti e costi non attinenti. Dall’indagine delle fiamme gialle é venuto fuori dunque “un complesso meccanismo di frode finalizzato alla compensazione di debiti tributari con crediti di imposta inesistenti”.

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