Atripalda: chiesto rinvio a giudizio per l’ex comandante del vigili

C’è qualche vigile urbano, semplice o graduato, che si fa vanto di avere multato pure il padre, un fratello, addirittura la moglie, rendendo noto con orgoglio il suo zelo.

Per l’ipotesi di avere annullato una multa a sua moglie, invece, l’ex comandante della Polizia Municipale di Atripalda, Vincenzo Salsano, dovrà invece presentarsi all’udienza del 29 novembre 2017 per conoscere la decisione del Gip in merito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal PM Antonella Salvatore in merito a una vicenda di due anni fa,

Nell’udienza già fissata, si stabilirà se rinviare a giudizio o prosciogliere il Salsano per il quale è stata ipotizzato un abuso in atti d’ufficio per quanto avvenuto il 13 agosto 2015 quando due agenti della Polizia municipale di Atripalda  multarono una vettura in sosta vietata proprio davanti agli uffici del Comune. Proprietaria dell’autovettura risultò essere la moglie del loro comandante.

Avverso il verbale di contestazione, fu presentato ricorso in Prefettura e l’Ufficio preposto, sulla scorta delle motivazioni addotte dalla ricorrente e delle controdeduzioni fornite dalla Polizia Municipale di Atripalda, annullò il provvedimento.

Successivamente fu aperto un fascicolo da parte della Procura della Repubblica che ha richiesto il rinvio a giudizio dell’ex comandante per il reato di abuso in atti d’ufficio. Con l’udienza preliminare di fine novembre si saprà se Vincenzo Salsano dovrà affrontare o meno il giudizio.

Originario di Cava de’ Tirreni, ex luogotenente dei Carabinieri, già comandante di una delle stazioni dell’Arma di Salerno, Salsano fu nominato comandante della Polizia Municipale di Atripalda l’8 aprile 2015 dall’allora sindaco Paolo Spagnuolo ed è rimasto in carica per un anno.

 

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