Welfare in Campania, a Montefusco confronto su servizi, integrazione e legalità

Si è conclusa a Montefusco la due giorni promossa da ADIPS Campania dedicata al futuro delle politiche sociali regionali. Amministratori, dirigenti degli Ambiti territoriali, istituzioni, Terzo settore e rappresentanti del mondo ecclesiale hanno discusso di welfare, integrazione sociosanitaria, qualità dei servizi e responsabilità nella gestione.

Nel corso dell’incontro, il Sostituto Procuratore della DDA di Napoli Giuseppe Visone ha lanciato un richiamo sul fronte della legalità, sottolineando il rischio che le ingenti risorse destinate alle politiche sociali e il rapporto con le fasce più fragili possano attirare tentativi di condizionamento della criminalità organizzata. Da qui la necessità di rafforzare competenze e strumenti di prevenzione.

Il presidente di ADIPS Campania Carmine De Blasio ha ribadito l’importanza di una netta distinzione, ma anche di una collaborazione, tra responsabilità politica e gestione tecnica degli Ambiti.

Il vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana Antonio Di Donna ha invece richiamato la centralità della persona e il valore della collaborazione tra servizi sociali e Caritas.

A chiudere i lavori, l’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli, che ha indicato come priorità una maggiore integrazione tra Ambiti, Comuni, sanità e Terzo settore, con l’obiettivo di garantire livelli minimi e omogenei di servizi in tutta la Campania, insieme a regole e tariffe certe. Al centro anche il tema delle risorse, considerate un investimento per rafforzare prevenzione, prossimità e inclusione sociale.

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