Dal Pnrr agli investimenti nel trasporto pubblico, istituzioni e professionisti a confronto sulle infrastrutture e sulla qualità della vita. Colucci: “I cantieri aperti sono un’opportunità, i risultati si misurano a opere completate”.
Ridurre i tempi degli spostamenti, potenziare il trasporto pubblico e migliorare l’efficienza delle infrastrutture sono le priorità emerse dal Cnpr Forum “Mobilità, servizi, giustizia: il valore del tempo per cittadini e imprese”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri presieduta da Luigi Pagliuca.
Al centro del confronto, il ruolo degli investimenti del Pnrr, che ha mobilitato ingenti risorse per le infrastrutture e la mobilità sostenibile. Alessandro Colucci (Noi Moderati), segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera, ha sottolineato l’importanza di proseguire nel rafforzamento delle reti stradali e ferroviarie, valutando i benefici degli interventi già realizzati e di quelli in corso. Tra gli esempi citati, i risultati sulla quinta corsia dell’A8 tra Milano e Lainate e sulla quarta corsia dinamica dell’A4. Le opere finanziate dal Pnrr, ha evidenziato, saranno giudicate soprattutto sulla base della loro capacità di garantire collegamenti più rapidi e servizi efficienti.
Antonio Misiani (Pd) ha richiamato la necessità di assicurare continuità agli investimenti anche dopo la conclusione del Pnrr, con risorse certe e una programmazione di lungo periodo per potenziare tram, metropolitane, ferrovie locali e autobus elettrici. Di segno critico l’intervento di Francesca Ghirra (Avs), che ha denunciato le carenze del trasporto pubblico locale e chiesto maggiori finanziamenti e servizi più affidabili per pendolari, studenti e lavoratori.
Gianfranco Rotondi (FdI) ha invece evidenziato le opportunità offerte dal lavoro da remoto per rilanciare le aree interne e montane, sottolineando la necessità di connessioni efficienti, servizi adeguati e spazi di lavoro condivisi.
Dal mondo professionale, Sabatino Broccolini ha richiamato l’attenzione sui costi sociali ed economici dei tempi burocratici, della mobilità inefficiente e dei servizi per l’infanzia insufficienti. Paolo Longoni ha concluso sottolineando l’importanza di una migliore integrazione dei trasporti, di sistemi coordinati per pianificare i viaggi e di politiche sugli orari di ingresso a scuole e uffici per ridurre i picchi di traffico.
Il messaggio condiviso dal Forum è chiaro: investire nelle infrastrutture e migliorare l’organizzazione dei servizi significa restituire tempo ai cittadini, ridurre i costi per le imprese e rafforzare la competitività del Paese.
