Il futuro del centro sociale finisce al centro del dibattito politico ad Avellino. Il consigliere comunale di opposizione Mario Spiniello solleva dubbi sulla scelta dell’amministrazione di concedere l’immobile alla Motorizzazione Civile in comodato d’uso gratuito, mettendo in discussione sia la convenienza economica dell’operazione sia la perdita della sua originaria funzione sociale.
Secondo Spiniello, la struttura, rimasta chiusa per circa un anno e mezzo, oggi si presenta in buone condizioni, grazie anche agli interventi di efficientamento energetico realizzati nel 2023. Il consigliere chiede quindi maggiore chiarezza sui lavori previsti e sui costi effettivi, considerando che il quadro economico attualmente disponibile prevede una spesa di circa un milione e mezzo di euro, senza includere ancora l’adeguamento dell’auditorium.
Nel corso della discussione, Spiniello ha ricordato anche il precedente progetto di riqualificazione con l’ITS, dal valore di 500mila euro, e ha avanzato dubbi sulla convenienza di concedere gratuitamente l’immobile per vent’anni, anziché prevedere un canone di locazione dopo aver compensato gli investimenti della Motorizzazione.
Ma la principale preoccupazione riguarda la destinazione futura dell’edificio. Per il consigliere, l’operazione rischia di cancellare la funzione sociale che il centro ha rappresentato per oltre trent’anni, sottraendo alla comunità uno spazio che potrebbe essere destinato anche al Forum dei Giovani, attualmente senza una sede.
Spiniello annuncia battaglia in Consiglio Comunale e chiede che il centro mantenga la propria vocazione originaria. «Non si può cancellare la sua finalità sociale», è la posizione del consigliere, che invita l’amministrazione a chiarire le proprie scelte e a spiegare come intenda realmente valorizzare il patrimonio pubblico cittadino.






