Ad Avellino c’è una panchina che vale più di un bar di lusso. Non è in piazza, non offre una vista mozzafiato, eppure in via dei Concili è diventata il quartier generale di cinque amici inseparabili: Alfonso, Ciro, Sergio, Mimmo e Piero. Per loro non è solo un pezzo di legno un po’ consumato: è il trono della compagnia, il luogo dove si pianificano strategie di vita quotidiana come chi offre il caffè o a chi spetta la prima battuta della giornata. Il gruppo è talmente affiatato che i vicini li hanno ribattezzati “Ciro & Company”. E per non lasciare dubbi hanno persino personalizzato la panchina: una targa con i loro nomi campeggia come fosse un avviso ufficiale. Un cartello invisibile ma inequivocabile: “Benvenuti… ma solo se siete dei nostri”.
Un’istituzione di quartiere
I passanti li guardano con simpatia: c’è chi li considera un arredo urbano vivente, chi una vera e propria istituzione cittadina e chi giura che, senza di loro, la vita sembrerebbe vuota. Così, giorno dopo giorno, Alfonso, Ciro, Sergio, Mimmo e Piero presidiano la loro panchina, tra risate, ricordi e nuove storie da raccontare. Perché certe amicizie, come certe panchine, non passano mai di moda.





